A Londra è sempre Bowie-mania. Successo e record nell’asta Sotheby’s della collezione della rockstar

Tutti i lotti sono stati venduti per un totale di 24.3 milioni di sterline. Record assoluto per Frank Auerbach. E la mostra che precedeva l’asta ha avuto 37mila visitatori

Bowie Collector, Sotheby's, Londra (foto Mario Bucolo)
Bowie Collector, Sotheby's, Londra (foto Mario Bucolo)

Mentre il pubblico italiano si diletta con la mostra al Mambo di Bologna David Bowie is, anche i fan d’oltremanica del leggendario cantante ed attore sono stati accontentati con l’unica ed irripetibile occasione per ammirare la vasta collezione d’arte privata di David Bowie, in una mostra che è terminata ieri sera con un’asta ricca di colpi di scena da Sotheby’s a Londra. Il fascino della rockstar e la passione per le sue opere d’arte, gelosamente custodite in privato, hanno fatto breccia nel cuore dei collezionisti di tutto il mondo, tanto che la prima sessione dell’asta si è rivelata un grande successo: tutti i lotti sono stati venduti per un totale di 24.3 milioni di sterline. Air Power, dipinto di Jean Michel Basquiat del 1984, è stato venduto per 7.1 milioni di sterline, top lot della serata che ha superato di gran lunga le stima più alta di 3.5 milioni. Frank Auerbach stabilisce il suo record assoluto con Head Of Gerda Boehm, venduto per 3.8 milioni di sterline.

FAN E COLLEZIONISTI DA TUTTO IL MONDO
A prescindere dall’asta, ciò che ha profondamente affascinato fan e collezionisti di tutto il mondo è stata la mostra itinerante della collezione che ha preceduto la vendita delle opere. Un’esposizione visitata da migliaia di persone (37mila solo a Londra) che per l’occasione ha reso Sotheby’s più simile ad un museo pubblico, e che ha gettato luce su un aspetto della carriera dell’icona inglese precedentemente trascurato. Da sempre apprezzato come cantante ed attore, David Bowie è stato anche un competente collezionista d’arte ed un contributor – oltre che co-editore – della rivista Modern Painters. Ora, ve ne riferiremo presto, tocca alla seconda parte dell’asta – con dipinti, sculture e disegni di artisti britannici, stampe dell’espressionismo tedesco, ceramiche di Picasso, arte contemporanea africana, Outsider Art – e la terza ed ultima parte, con un tocco italiano garantito da Ettore Sottsass e dal collettivo di design ed architettura Memphis.

Federica Beretta

 

 

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Federica Beretta
Direttrice di una galleria d'Arte Contemporanea nel quartiere di Chelsea a Londra in cui organizza mostre per artisti affermati ed emergenti. Nella capitale inglese ha frequentato un master in Arts Management e studiato Contemporary Art al Sotheby's Institute of Art . Laureata in Lettere Moderne a Parma, citta' in cui ha lavorato come giornalista per diversi anni occupandosi di cronaca, arte, cultura e viaggi.