Un festival di film osé! Amore, erotismo e pornografia al cinema. Torna a gennaio a Torino Fish&Chips

Campagna di crowdfunding per la seconda edizione del Festival del Cinema Erotico. Chi lo sosterrà favorirà una presa di coscienza più ampia: quella di parlare della propria sessualità senza discriminazioni


Nei giorni del Torino Film Festival – giunto alla sua 34esima edizione dedicata a David Bowie e al quarantennale del punk – si annuncia il ritorno in città di un’altra rassegna cinematografica più di nicchia, dedicata ai film che un tempo venivano definiti “osé”. Stiamo parlando del Fish&Chips Film Festival – Festival Internazionale del Cinema Erotico e del Sessuale, in programma al Cinema Massimo dal 19 al 22 gennaio 2017: una rassegna che l’anno scorso – al suo debutto come unica finestra in Italia sulla cinematografia erotica – ebbe molto successo con i suoi 3mila spettatori ad assistere a 41 film fra cortometraggi lungometraggi, omaggi a figure femminili del panorama erotico internazionale e l’anteprima nazionale in 3D di Love di Gaspar Noé. Quest’anno saranno, invece, 600 opere da tutto il mondo di generi e tipologie estremamente variegati: “Noi selezioniamo solo produzioni di qualità, che trascendano dagli abusati approcci canonici a cui siamo abituati”, dichiara la direttrice Chiara Pellegrini. “Al pubblico vogliamo offrire un concentrato di piacere e siamo pronti a invadere Torino con i nostri film, per garantire una visione unica dell’erotismo e mostrare il sesso da diverse prospettive”.

UN FESTIVAL LOW BUDGET
Nato da un’idea di un gruppo di giovani under 35 dai diversi background – tra operatori culturali, organizzatori di eventi, grafici, illustratori, videoartist – uniti dal desiderio di creare un momento per fruire e confrontarsi sui temi della sessualità in maniera creativa, laica, dissacrante e intelligente, il Fish&Chips è essenzialmente un festival low budget, che si alimenta della passione di chi ci sta lavorando e ci crede. Trovare fondi istituzionali per questo tipo di progetto non è facile, per questo motivo è stato attivata su eppela una campagna di crowdfunding che renda “possibile la realizzazione di un progetto che intende favorire una presa di coscienza più ampia che porti a una liberazione collettiva, affinché tutti possano vivere e parlare della propria sessualità liberamente e senza discriminazioni”: un momento di riflessione e approfondimento, grazie anche a proiezioni speciali, dibattiti e mostre (come quella dedicata all’autore della locandina del festival Luis Quiles nella cornice dello Studio Spacenomore a Palazzo Graneri della Rocca), che punta, quindi, a coinvolgere le persone per arrivare a un cambiamento sociale. Per chi sosterrà Fish&Chips (entro il 21 dicembre) sono previste otto fasce di ricompense per donazioni dai 10 ai 200 euro, che comprendono gadgets firmati Fish&Chips, il poster del Festival realizzato dal dissacrante illustratore spagnolo e la possibilità di far parte di un grande video-collage che chiuderà la sigla del festival, tramite l’invio di una foto della parte del corpo reputata più erotica e sensuale.

https://www.eppela.com/it/projects/11017-fish-chips-film-festival-ii-edizione

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