Chi vuol essere il direttore della GaMEC di Bergamo? Ecco il bando per il triennio 2018-2020

Dopo 17 anni di direzione affidata a Giacinto Di Pietrantonio, il museo lancia una selezione pubblica. “Nessun contrasto, io stesso parteciperò al bando”, dice lui ad Artribune

La Gamec di Bergamo

Sono stato nominato direttore del MoMA, non lo sapevate?”. Risponde con l’immancabile – per chi lo conosce – battuta Giacinto Di Pietrantonio ad Artribune, che gli chiede lumi sulla notizia che in queste ore è giunta a sorpresa in redazione. Dopo 17 anni di ininterrotta guida del critico abruzzese, la GAMeC di Bergamo cerca un direttore: da nominare per il triennio 2018-2020, tramite un bando che sarà aperto dal prossimo 15 dicembre. Inevitabile interpellare Di Pietrantonio: è successo qualcosa? “Non è successo nulla, nessuno scontro sotterraneo, nessuna chiamata irrinunciabile, battute a parte”, assicura il direttore. “Il museo è retto da un’associazione, che quindi – a differenza delle fondazioni – non sarebbe tenuta da statuto a indire un bando: però, dopo tanti anni, di comune accordo abbiamo pensato che fosse giunto il momento di farlo. Io stesso sarò fra i candidati, per sgombrare ulteriormente il terreno da idee di problemi o polemiche”.

55MILA EURO LORDI ANNUI
E non rinuncia, Di Pietrantonio, a ricordare il grande lavoro fatto e tuttora in corso alla “sua” GaMEC: solo quest’anno 20 mostre, 4 delle quali aperte in questo momento. Un curriculum che cercherà di far valere nel bando, che richiede fra l’altro “particolare e comprovata qualificazione professionale nella direzione o curatela di musei, o comunque di istituzioni culturali, pubbliche o private, che abbiano tra le proprie finalità istituzionali la cura e la promozione delle espressioni artistiche moderne e contemporanee; adeguata esperienza, sia in Italia che all’estero, in attività di organizzazione e promozione delle espressioni artistiche contemporanee”. Un incarico di tre anni, per il quale viene richiesto “un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e part-time per un minimo di tre giorni la settimana, per uno stipendio lordo di 55mila euro annui”. Le candidature saranno esaminate dalla commissione di selezione costituita da Gabriella Belli, Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, Iwona Blazwick, Direttrice della Whitechapel Gallery di Londra e Cristian Valsecchi, Segretario Generale della Fondazione Torino Musei e Segretario AMACI. Scadenza del bando: 15 febbraio 2017.

Scarica il bando

www.gamec.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.