Apnea: a Torino un’opera d’arte interattiva immersiva sui migranti e Lampedusa

Alla Fondazione 107 di Torino, in piena art week, l’opera del collettivo Officine Sintetiche permetterà di immergersi nel mare di Lampedusa, teatro della più grande tragedia legata all’immigrazione


La tendenza attuale della produzione artistica contemporanea vira sempre più in modo deciso e massiccio verso la tematica dell’immigrazione. Ne scrivevamo recentemente anche qui su
Artribune, riconoscendo i vari casi di artisti coinvolti e segnalando la nascita di un nuovo festival fotografico di Bergamo che ha scelto di dedicare la sua prima edizione proprio a questa tematica. Anche Torino non sarà da meno perché proprio in piena art week – per la precisione il 4 novembre – presenterà alla Fondazione 107 (dove è in corso Amianto, l’antologica dell’artista torinese Federico Piccari) Apnea, un’opera d’arte interattiva e immersiva sui migranti e il mare, ideata dal collettivo Officine Sintetiche. Un progetto (vincitore del Bando Ora! della Compagnia di San Paolo) iniziato nel 2015 dai due artisti torinesi, Vanessa Vozzo e Stefano Sburlati (membri del collettivo) che, attraverso un complesso approfondimento sulle tecnologie di questo tipo, dal gennaio del 2016 guidano e collaborano con gruppi di studenti dell’Università degli Studi e del Politecnico di Torino per esplorare e proporre un itinerario interiore attraverso la dimensione emozionale dei migranti che attraversano il mare.

FOTOGRAFIE E VIDEO
Il risultato? Tre diversi ambienti che offrono allo spettatore diversi gradi di immersività e interattività per un viaggio personale all’interno delle proprie emozioni. Si parte da un’esposizione composta da fotografie e video che isolano e decontestualizzano gli oggetti delle vittime del tragico naufragio del 3 ottobre 2013 nelle acque del canale di Sicilia, dove persero la vita 368 migranti; poi uno spazio con una proiezione avvolgente e interattiva per un’esperienza immersiva nei fondali marini, accompagnati dal ricordo di voci scomparse. Infine, il visitatore potrà fruire di una esperienza di immersione nei mari di Lampedusa attraverso la visione di un video a 360 gradi che Apnea mostrerà al pubblico attraverso un visore di realtà virtuale: lo stesso video sarà messo a disposizione anche sulla piattaforma Youtube e sul sito del collettivo.

www.officinesintetiche.it

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