Trenta artisti in riva al Tevere a Roma per There Is No Place Like Home. Installazioni e videoproiezioni sotto il Ponte Marconi

Quarta edizione per la rassegna che rianima attraverso l’arte contemporanea spazi e luoghi dimenticati. Dopo il doppio intervento tra via Aurelia e Valle Aurelia, e dopo l’episodio veneziano in occasione della Biennale, si torna nella Capitale

THERE IS NO PLACE LIKE HOME 2016 a Roma, work in progress. Foto di altrospazio
THERE IS NO PLACE LIKE HOME 2016 a Roma, work in progress. Foto di altrospazio

Scarpe comode e pedalare. Non è un’arte immediatamente accessibile quella che da ormai tre anni si riconosce nell’etichetta di THERE IS NO PLACE LIKE HOME, titolo ironico di un progetto che sceglie di chiamare casa luoghi residuali, marginali, difficili. Spazi dimenticati, forse nemmeno mai realmente vissuti, accesi per eventi pop-up che durano mai non più di un paio di settimane e hanno il merito di dimostrare come la forza e l’energia dell’arte possano essere il comburente necessario e sufficiente ad animare anche i contesti apparentemente meno propizi. Come l’approdo sul Tevere in prossimità del Ponte Marconi, a Roma, sede fino  al 30 settembre del quarto episodio della serie.

TRENTA ARTISTI SOTTO UN PONTE
Una vecchia barca da pesca ormeggiata sul fiume, raggiunta dal Lungotevere San Paolo imboccando un sentiero sterrato all’altezza del civico 48: i lavori di trenta artisti di pedigree internazionale allestiti tra la barca stessa e il canneto che cresce sulla riva, in un dialogo visuale continuo tra l’ambiente naturale e la presenza dell’uomo. Il menù prevede installazioni e video, cui si accompagna un calendario di performance (in scena nel primo fine settimana di apertura e poi ancora il prossimo 28 settembre), di firme che spaziano dall’intramontabile Luigi Ontani a Nico Vascellari, dai Masbedo a Liliana Moro, passando per Michael Fliri, Jonathan Monk, Ludovica Carbotta, Daniele Puppi e molti altri.

NELLE PUNTATE PRECEDENTI
THERE IS NO PLACE LIKE HOME ha esordito chiamando 29 artisti in un cantiere della Via Aurelia ed è proseguito l’anno successivo con due diversi appuntamenti. A Venezia a maggio, in occasione della Biennale, con un intervento nella Polveriera dell’Isola delle Vignole e nuovamente a Roma in autunno, con i dieci invitati a lavorare in Valle Aurelia, la cosiddetta “Valle dell’Inferno” contraddistinta dalla memoria di antiche fornaci.

 Dal 16 al 30 settembre 2016
THERE IS NO PLACE LIKE HOME
Lungotevere San Paolo, 48 – Roma
Orari: 10 – 12; 16 – 23
Ingresso libero
www.thereisnoplace.com

 

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