L’apertura del nuovo Pecci di Prato raccontata dai blogger. Una call cerca viaggiatori creativi e curiosi

Ospitalità a Prato in cambio di una bella storia da raccontare. È quanto offre CCT-SeeCity con la prima edizione della Call for Creative Curious Travellers 2016. In occasione della riapertura del Centro Pecci

Il nuovo Centro d’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato
Il nuovo Centro d’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato

A sole due settimane dal lancio, la Call for Creative Curious Travellers 2016 – alla sua prima edizione – ha ricevuto candidature da tutto il mondo, da Rio de Janeiro a Mosca; in Europa, da diversi paesi, molte da Londra e Berlino; e in Italia, da Nord a Sud. Tutti scrittori, fotografi, filmmaker, illustratori, artisti allettati dalla possibilità di essere ospitati gratuitamente a Prato – proprio in occasione della riapertura del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci prevista per il 16 ottobre – per raccontare la città, con occhi curiosi e menti creative. A promuovere questa iniziativa CCT-SeeCity, una Guidezine online nata nel 2009 da Elena Mazzoni Wagner & Patric Alfred Haroldo, strutturata come una guida per chi viaggia – selezionando una città dalla mappa del sito – e un magazine per chi legge, grazie alle numerose rubriche tematiche reperibili sul sito. Dal 2012 CCT-SeeCity è diventata Associazione, fondata da Elena e Patric insieme a Lavinia Biancalani e ora è una Community, formata da giovani blogger, giornalisti, fotografi, videomaker, designer, artisti e creativi di tutto il mondo con una sola missione: raccontare belle storie.

TEMPO FINO AL 16 SETTEMBRE PER CANDIDARSI
E la Call for Creative Curious Travellers intende stimolare questo flusso narrativo decidendo di creare un progetto di co-narrazione (co-storytelling) per la promozione di Creatività, Cultura, Territorio – in pratica un servizio pubblicitario di qualità e sostenibile – da esportare in diverse città e paesi. Per il debutto del suo format CCT-SeeCity ha scelto Prato: il viaggiatore selezionato – accompagnato da uno o due amici creativi e curiosi come lui – visiterà il Centro Pecci e poi dovrà esplorare il territorio alla ricerca della sua storia da raccontare (per farlo, grazie al partner The GIRA, potrà muoversi in città e dintorni su un’Ape calessino con WiFi e ricoperto di stickers). Il tutto all’interno del periodo 16 ottobre-16 dicembre, per un minimo di due, massimo quattro notti di ospitalità gratuita presso la casa-studio di una delle fondatrici di CCT-SeeCity, Elena Mazzoni Wagner. C’è tempo fino al 16 settembre per candidarsi e diventare un potenziale “viaggiatore creativo e curioso”.

Claudia Giraud

http://www.cct-seecity.com/en/2016/08/call-for-creative-curious-travellers-2016/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).