La galleria Pinksummer di Genova apre anche a Roma. E inaugura con Tomás Saraceno

Il nuovo spazio è all’interno del progetto di residenza Gate, dei collezionisti e promotori culturali Flavio e Ilaria Ferri. La galleria prosegue poi la sua attività a Genova, dove apre una mostra di Tobias Putrih.

Gli spazi di Pinksummer a Roma
Gli spazi di Pinksummer a Roma

Pinksummer approda a Roma, ma solo temporaneamente. La galleria di Antonella Berruti e Francesca Pennone, attiva dal 2000 a Genova, inaugura il 10 ottobre con una personale di Tomás Saraceno, uno tra gli artisti internazionali che lo spazio segue da molti anni, cui seguiranno le mostre di Georgina Starr e di Bojan Sarcevic. Un grande ritorno quello dell’artista, architetto e performer argentino (ma residente a Francoforte), assente dalla Capitale dal 2011, quando fu protagonista di una mostra al Macro, che si realizza grazie all’invito di Ilaria Bozzi Ferri e Flavio Ferri, promotori del progetto di residenza Gate. Un programma, fortemente voluto dai due collezionisti già attivi con la Fondazione per l’Arte, che invita gallerie di ricerca da tutta Italia a spostarsi nella Capitale per elaborare progetti di artisti che non lavorano solitamente con i colleghi romani. Da qui la scelta di Pinksummer, che non verrà meno tuttavia ai suoi doveri genovesi, inaugurando il 14 ottobre una personale di Tobias Putrih.

LE CARATTERISTICHE DELLO SPAZIO
“Lo spazio” spiega Antonella Berruti, “è in via del Vantaggio 17/A, vicino a piazza del Popolo. Sono due stanze di circa 16 mq, ciascuna su strada, con un piccolo cortile; cui si aggiunge un altro locale nel seminterrato. È stata una galleria dal 1970 fino ai primi Anni Zero, ha fatto mostre della Scuola di Via Cavour, con una programmazione un po’ eclettica. Noi cercheremo di fare a Roma, come facciamo a Genova, mostre di produzione. È il caso di quella di Saraceno, pensata appositamente per la sede romana”. E il rapporto con Roma? “Certo, la città è ben collegata con Genova, anche se i voli quotidiani”, come scrivono le due galleriste liguri nel loro comunicato, costano “come quelli per andare a Machu Picchu”, ma, continua Berruti, “la città è una delle più belle al mondo, a volte di notte sembra un sogno”. Anche se “auspicheremmo che la Capitale non ci facesse sentire troppo spaesate e “straniere”.

– Santa Nastro

10 ottobre – 30 novembre 2016
Tomas Saraceno
Pinksummer Goes To Rome
Via del Vantaggio 17/A, Roma
www.pinksummer.com/it

 

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.