Grandi installazioni di rete metallica. Edoardo Tresoldi sbanca anche negli USA al festival indie di Eaux Claires

Una gigantesca architettura in rete metallica, ispirata alle linee di un organo a canne, ha avvolto il palco su cui si sono esibiti anche Erykah Badu e Bon Iver. E ora resta ad uno dei parchi della città di Eau Claire, in Winsconsin

Edoardo Tresoldi, Baroque @Nicola Formicola
Edoardo Tresoldi, Baroque @Nicola Formicola

Quando l’hanno vista i maggiorenti della città non hanno creduto ai propri occhi. E hanno deciso che quella installazione nata per essere effimera, sarebbe diventata in realtà segno permanente del paesaggio urbano, destinata ad uno dei parchi che accompagna il corso del fiume Chippewa. Difficile dare loro torto – le immagini della nostra fotogallery parlano chiaro: Baroque, scultura ambientale dell’artista italiano Edoardo Tresoldi (Milano, 1987) scelta come scenografia della seconda edizione di Eaux Claires, festival di musica indie che si tiene in estate nella pressoché omonima città di Eau Claire, Winsconsin, lascia letteralmente senza fiato. Una struttura in rete metallica, mezzo già utilizzato dall’artista anche a marzo di quest’anno, quando in Puglia ricostruì la Basilica paleocristiana di Siponto ottenendo un grande successo di cui anche noi vi parlammo. In questo caso Tresoldi riproduce, in scala espansa, un organo classico, strumento simbolo di una rassegna che ha tra i suoi animatori proprio l’organista James McVinnie – già a fianco di Arcade Fire e Martin Creed. Una gabbia trasparente, usata per abbracciare uno dei palchi del festival, al centro del quale troneggiava – va da sé – un organo in pedali e ossa, in funzione per tutte le date della kermesse.

LA BENEDIZIONE DI BON IVER
Un contesto sui generis quello di Eaux Claires, festival prodotto dalla star dell’indie Bon Iver (nella line-up di questa edizione) e dai fratelli Aaron e Bryce Dessner dei The National, che ha portato nella piccola località del Midwest star del calibro di Jon Hopkins, James Blake ed Erykah Badu; per una due giorni di musica alternativa, tra ethno-folk e New Weird America, con un programma di oltre venti tra mostre, installazioni e performance artistiche che hanno visto l’intervento di Tresoldi come momento di maggiore suggestione. Non è la prima volta che l’artista italiano, che fa delle architetture in maglie metalliche il suo linguaggio di riferimento, lavora in contesti analoghi: nel 2014 ha preso parte con le sue creazioni al Sanfest in Spagna e al Life Is Beautiful Festival di Las Vegas.

www.eauxclaires.com

 

 

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