Hai una curiosità sul museo? Chiedi al curatore! I migliori tweet dell’AskACurator Day

Tutto quello che avresti voluto sapere sui musei ma non hai mai osato chiedere. Serve a questo l’Ask a Curator Day, una giornata internazionale su Twitter che permette a tutti di fare domande ai curatori. Ecco cosa è successo ieri, durante l’edizione 2016.

AskACurator
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Torna per il sesto anno consecutivo l’iniziativa Ask a Curator, una giornata dedicata ai musei che si svolge sotto forma di botta e risposta su Twitter. Chiunque può fare una domanda, e i curatori di musei e istituzioni artistiche di tutto il mondo sono pronti a rispondere, naturalmente utilizzando i 140 caratteri messi a disposizione dal social dell’uccellino. Utilizzando l’hashtag #AskACurator si possono soddisfare tutte le curiosità, inviando quesiti seri, ma anche frugando nel dietro le quinte dei musei, alla ricerca di curiosità e fatti meno noti.
L’edizione 2016 si è appena conclusa e noi vi offriamo una selezione dei migliori tweet che hanno viaggiato nell’etere. A rispondere, il personale di 1330 musei sparsi per 53 paesi del mondo.

IL BARBICAN CENTER DI LONDRA CHIEDE A FRANCESCA DE LUCA DEGLI UFFIZI QUALE OPERA VORREBBE “PORTARE IN VITA”

L’HORNIMAN MUSEUM DI LONDRA RISPONDE ALLA DOMANDA: QUANTI CURATORI SERVONO PER CAMBIARE UNA LAMPADINA

IL MUSEO MADRE DI NAPOLI RISPONDE ALLA DOMANDA: IN QUALE OPERA VORRESTI VIVERE PER 24 ORE

IL MAXXI DI ROMA AFFERMA DI AVER CAMBIATO LA CITTÀ

OPERE D’ARTE CHE SONO ANCHE GIOCHI. RISPONDE IL CORNING MUSEUM DI NEW YORK

@alexteplitzky We all love this chess set by Gianni Toso. https://t.co/3rEfQ0Jv4A
#AskACurator pic.twitter.com/QbxR8MvmZ6
— corningmuseum (@corningmuseum) 14 settembre 2016

IL MUSEO DI ESCHER ALL’AIA RISPONDE A UNA DOMANDA SUI SELFIE NEI MUSEI

IL CHICAGO HISTORY MUSEUM SULLA FACCENDA DEI CURATORI NELLE TORRI D’AVORIO

IL VIDEOGIOCO WORLD OF WARCRAFT PROPONE LA SUA VERSIONE DEL “CURATORE”

– Valentina Tanni

https://twitter.com/AskACurator

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.