Appia Antica Art Project, nuovo format espositivo al debutto a Roma. Fra arte e natura

Un programma di mostre a cadenza quindicinale appositamente creato per lo spazio esterno dell’Appia Antica Caffè. “Un’idea diversa, lontana dalla convenzionale mostra visibile in galleria”

L'Appia Antica, a Roma
L'Appia Antica, a Roma

Gli eventi si consumeranno in una sola serata e saranno tutti incentrati sulla tematica della relazione tra arte e paesaggio, arte e natura. Un progetto mosso dalla necessità di riavvicinare il proprio Io in direzione di un genuino e sincero contatto con i luoghi e le loro evoluzioni naturali, approdando così a una riconciliazione con l’ambiente“. È la stessa ideatrice e curatrice Maila Buglioni a raccontare ad Artribune il contesto in cui nasce Appia Antica Art Project, nuovo concept di eventi espositivi che si affaccia sulla scena romana, incentrati sulla tematica della relazione tra arte e paesaggio, arte e natura. “Un’idea diversa, lontana dalla convenzionale mostra visibile in galleria: l’utente si confronterà con l’arte in uno spazio a lui più consono, un luogo del quotidiano, come un caffè, e al contempo in un sito storico come l’Appia Antica, dove la natura è la regina incontrastata”.

DEBUTTO FRA SETTEMBRE E OTTOBRE
Un programma di mostre a cadenza quindicinale appositamente creato per lo spazio esterno dell’Appia Antica Caffè, che debutteranno fra l’inizio di settembre e la fine di ottobre. Una connessione – quella tra arte contemporanea e paesaggio naturale, metropolitano o interiore che sia – che “sarà ogni volta riedita in quanto personalmente rielaborata dal creativo, attraverso il proprio stile ed il media da lui prediletto”. Numero zero – titolo Arte&Natura#0: Antitetiche Relazioni – in programma venerdì 2 settembre con il confronto fra due artisti emergenti del panorama italiano, Stefano Frascarelli e Giada Passaretti, il primo avvicinatosi alla pittura grazie al fascino emanato dall’Action Painting di William Congdon, la seconda maturando “un idioma particolarissimo dove la figura umana è rielaborata in termini geometrici e plastici grazie ad uno sguardo rivolto al cubismo e al fauvismo”.

Venerdì 2 settembre 2016 – ore 18
Arte & Natura#0: Antitetiche Relazioni
Appia Antica Caffè
Via Appia Antica, 175 – Roma
http://atorrigiani85.wixsite.com/appianticaartproject

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.