Terremoto in Italia centrale, fra le vittime c’è Floriana Svizzeretto, direttrice del Museo Cola Filotesio di Amatrice

La storica dell’arte e ricercatrice specializzata nel Rinascimento veneziano guidava il museo da un decennio. Trovata morta fra le macerie della sua abitazione

Floriana Svizzeretto
Floriana Svizzeretto

Nei giorni scorsi abbiamo cercato di informarvi sugli effetti del forte terremoto che il 24 agosto ha colpito Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio, concentrandoci – come vocazione ci impone – sui danni al patrimonio culturale, ma anteponendo sempre le premessa, del resto scontata, che i primi pensieri di tutti dovevano e devono ancora essere per le vittime fra la popolazione. Ora ci troviamo a comunicare un caso nel quale per certi versi i due ambiti drammaticamente si incrociano: dopo ore, anche giorni nei quali veniva assegnata ai “dispersi”, i soccorritori hanno purtroppo estratta esanime dalle macerie del palazzo dove abitava ad Amatrice Floriana Svizzeretto, storica dell’arte e ricercatrice specializzata nel Rinascimento veneziano.

MUSEO DEDICATO AL PITTORE ARCHITTETTO E SCULTORE COLA DELL’AMATRICE
Umbra, nativa di Narni, la cinquantanovenne era ormai cittadina adottiva di Amatrice, dove – dopo gli studi in Storia dell’Arte e un lavoro al Ministero Beni Culturali – da metà del decennio scorso dirigeva il Museo civico Cola Filotesio, la cui stessa sopravvivenza è a rischio per i tragici effetti del sisma, essendo ospitato nella distrutta Chiesa di Sant’Emidio. Inaugurato nel 2002, il museo – che tuttavia parrebbe non aver subito danni paragonabili alla chiesa che lo ospita, in altri locali – si articolava in due sezioni: “una relativa alle opere di interesse storico-artistico e cultuale, provenienti dal territorio di Amatrice e le sue Ville; l’altra – in fase di allestimento – destinata ai reperti archeologici, ritrovati nel corso degli ultimi quarant’anni, in diverse località comunali quali Torrita Sommati e Saletta”, si legge nella presentazione. “Il Museo è dedicato alla ‘gloria’ artistica locale, ovvero il pittore archittetto e scultore Nicola Filotesio, detto Cola dell’Amatrice, nato nel 1480 circa e morto in Ascoli Piceno dopo il 1547, probabile allievo di Raffello”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.

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