La Sirenetta illustrata da Yayoi Kusama. Danimarca e Giappone a confronto

Yayoi Kusama illustra La Sirenetta di Hans Christan Andersen. Sta per uscire un libro nuovo di zecca prodotto in collaborazione con il Louisiana Museum of Modern Art di Copenhagen

The Little Mermaid by Hans Christian Andersen & Yayoi Kusama.A Fairy Tale of Infinity and Love Forever
The Little Mermaid by Hans Christian Andersen & Yayoi Kusama.A Fairy Tale of Infinity and Love Forever

È inarrestabile, Yayoi Kusama. L’artista giapponese, a 87 anni suonati, non smette di produrre nuove opere, inaugurare mostre e illustrare libri. Mentre è ancora in corso la grande retrospettiva del Moderna Museet di Stoccolma e proseguono anche le due importanti personali di Londra e  Houston, arriva la notizia di un progetto editoriale nuovo di zecca. D’altra parte, il periodo d’oro dell’artista era stato ampiamente annunciato dalla rivista Time, che lo scorso aprile aveva inserito la Kusama nella sua famosa lista dei cento personaggi più influenti dell’anno.
L’ultima impresa editoriale, la cui uscita è prevista ad agosto, è una versione illustrata de La Sirenetta (1839) di Hans Christian Andersen, realizzata in collaborazione con il danese Louisiana Museum of Modern Art.

The Little Mermaid by Hans Christian Andersen & Yayoi Kusama.A Fairy Tale of Infinity and Love Forever
The Little Mermaid by Hans Christian Andersen & Yayoi Kusama.A Fairy Tale of Infinity and Love Forever

UNA STORIA D’AMORE ETERNO
Non è la prima volta che lo stile surreale e sognante della Kusama viene usato per accompagnare un testo di genere fantastico; nel 2012 la sua versione di Alice nel Paese delle Meraviglie aveva avuto un grandissimo successo.
I disegni dell’artista, eseguiti a inchiostro su carta nello stile della serie Love Forever (2004-7), illustrano la famosissima favola di Andersen, ma vanno ben oltre, interpretandola e infondendole nuova vita. Il titolo completo del volume è The Little Mermaid by Hans Christian Andersen & Yayoi Kusama: A Fairy Tale of Infinity and Love Forever: in attesa di poterlo sfogliare, vi mostriamo qualche pagina in anteprima.

– Valentina Tanni

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).

2 COMMENTS

Comments are closed.