Nonostante Nizza. Parte la European Art Fair, nel Principato di Monaco lusso sfrenato

Oltre trenta espositori senza una specifica specializzazione, se non quella del lusso più sfrenato, fra gioielli e arte contemporanea, mobili d’epoca e sculture classiche

Sabbadini Charmante «Abeille» Courtesy Sabbadini (Milano)
Sabbadini Charmante «Abeille» Courtesy Sabbadini (Milano)

Il solo andare con il pensiero a quell’area geografica, è inevitabile, ancora evoca in tutti immagini di violenza, paura, morte: dall’attentato jihadista di Nizza sono trascorsi solo 7 giorni, e ancora è in corso la macabra conta delle vittime. Ma l’unica scelta possibile, in questi casi, è quella di non cedere al terrore, e di ricominciare: del resto, ora siamo in una realtà completamente diversa, anche se situata a pochi chilometri dal teatro della strage del 14 luglio. Siamo nel Principato di Monaco, dove il Grimaldi Forum di Montecarlo ospita fino al 24 luglio la sesta edizione dell’European Art Fair Monaco: oltre trenta espositori senza una specifica specializzazione, se non quella del lusso più sfrenato, fra gioielli e arte contemporanea, mobili d’epoca e sculture classiche.

Lucio Fontana, Concetto Spaziale, 1962, Courtesy M. F. Toninelli Art Moderne
Lucio Fontana, Concetto Spaziale, 1962, Courtesy M. F. Toninelli Art Moderne

IMPORTANTI MOSTRE A FAR DA COROLLARIO
Una fiera a forte impronta italiana: diretta da Renaud Siegmann, la rassegna si avvale infatti di un comitato organizzatore in cui siedono Marietta Vinci-Corsini, Adriano Ribolzi, Alfredo Pallesi e Louis Toninelli, tutti italiani, almeno di origine. E ricca è anche la presenza tricolore fra gli espositori: con stand per grandi antiquari come Lampronti, Moretti, Sabbadini, o per gallerie come Robilant+Voena, bilocata fra Milano e Londra, Società di Belle Arti di Viareggio, Tonelli di Milano, affiancati da importanti presenze da Parigi, Londra, Dubaï, Hong Kong, Bruxelles, New York, Miami, Tokyo. Una fiera che vanta il patrocinio del Principe Alberto II di Monaco, e che offre ai visitatori una serie di eventi che arricchiscono l’offerta artistica del principato, come le mostre Les Arbres Brûlés e Francis Bacon tra Monaco, Francia e Spagna, sempre al Grimaldi Forum.

Massimo Mattioli

www.eafmonaco.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.

1 COMMENT

  1. “Nonostante Nizza…a pochi chilometri, il lusso sfrenato”
    e cosa avrebbero dovuto fare a Monaco?
    calarsi in veli neri e diventare islamici per tener lontani altri attentati?
    ma cos’è, una guerra psicologica?
    ma andiamo…
    capisco il “pararsi il culo”, ma almeno con decenza…

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