Verso la Biennale Arte 2017: il Giappone sceglie Takahiro Iwasaki

L’artista di Hiroshima è noto per le sue riproduzioni in scala ridotta di torri e santuari. La mostra dal titolo Upside-Down Forest sarà curata da Meruro Washida

Takahiro Iwasaki ‘reflection model (perfect bliss)’, 2010-2012
Takahiro Iwasaki ‘reflection model (perfect bliss)’, 2010-2012

Continuano gli annunci relativi ai Padiglioni Nazionali della prossima Biennale di Venezia: ultimo, in ordine di tempo, è il Giappone, che tramite la Japan Foundation ha appena annunciato che Takahiro Iwasaki (n. 1975) è stato selezionato come rappresentante alla kermesse lagunare, che si terrà dal 13 maggio al 26 novembre 2017.
L’artista di Hiroshima, si dice nelle note di presentazione, conosciuto per le sue riproduzioni in scala ridotta di torri e santuari, presenterà una mostra dal titolo provvisorio Upside-Down Forest, curata da Meruro Washida. Un allestimento, dichiara l’artista, che dialogherà con gli elementi architettonici dello spazio espositivo del Padiglione giapponese. Reduce dal successo nel 2015 della sua personale presso l’Asia society a New York, Iwasaki vanta mostre presso il Kurobe City Art Museum e l’Oyama City Art Museum. Nel 2009 è stato invitato alla X Biennale di Lione, nel 2011 alla Triennale di Yokohama, nel 2013 alla Biennale di Arte Asiatica di Taiwan.

– Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.