Il treno dell’Impressionismo e quello di Versailles. In Francia i vagoni sono decorati a tema

La compagnia ferroviaria di stato francese SNCF ha trasformato i vagoni dei treni diretti a Versailles in piccoli musei. E un intero convoglio in stile impressionista fa tappa nei luoghi simbolo del movimento

Un vagone decorato a tema del treno SNCF Parigi-Versailles
Un vagone decorato a tema del treno SNCF Parigi-Versailles

 Dalla fine di maggio, chi prende il treno da Parigi per recarsi a Versailles trova a bordo una piacevole sorpresa: i vagoni sono decorati con lo stesso stile della famosa reggia, con richiami agli spazi più belli e sontuosi del palazzo di Luigi XIV.
Le Ferrovie Nazionali Francesi SNCF hanno, infatti, deciso di trasformare cinque vetture della RER – la metropolitana di superficie che dalla capitale accompagna i visitatori alla Reggia di Versailles in soli 30 minuti – in piccoli musei d’arte. Dalla stanza della regina al giardino, ogni vagone ne richiama un angolo, come l’omaggio alla Galleria degli Specchi, o al salone barocco più grande e sfarzoso del castello o alla biblioteca reale.
Un modo decisamente originale, pensato non tanto per attrarre nuovo pubblico – la linea che dal centro di Parigi conduce alla reggia è infatti tra le più turistiche e frequentate di Francia: trasporta già 50mila persone al giorno – quanto per dare un assaggio di uno dei Patrimoni Unesco presenti sul territorio francese.

Un vagone decorato a tema del treno SNCF Parigi-Versailles
Un vagone decorato a tema del treno SNCF Parigi-Versailles

IL TRENO DELL’IMPRESSIONISMO
La compagnia SNCF non è nuova a queste iniziative: l’ultima in ordine di tempo e ancora in corso per il secondo anno consecutivo riguarda il cosiddetto Treno dell’Impressionismo: un regionale, attivo fino al 25 settembre 2016, interamente decorato prendendo ispirazione dalle opere più famose del movimento artistico. Con tappe nei luoghi simbolo della corrente pittorica. Ogni week-end, con partenza da Parigi Gare di Saint Lazare, questo convoglio speciale con gli interni (e anche gli esterni) in tema, si ferma prima a Giverny, nel minuscolo villaggio in alta Normandia dove Claude Monet visse, poi a Rouen, celebre per la cattedrale dipinta dal pittore in vari periodi dell’anno, e infine Le Havre il cui porto è stato più volte dipinto da Monet e da altri impressionisti.

http://it.voyages-sncf.com/it/

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