Quadriennale di Roma 2016, ecco i nomi degli artisti invitati e delle sezioni della mostra

È forse la notizia più attesa dell’estate per il mondo dell’arte italiana. Sono 99 gli artisti selezionati dai 10 curatori per la kermesse che dopo 8 anni risorge nella sede di Palazzo delle Esposizioni

Palazzo delle Esposizioni, a Roma
Palazzo delle Esposizioni, a Roma

Degli sviluppi del progetto, delle novità a livello istituzionale, delle modalità di chiamata dei curatori, e poi dei nomi selezionati per lo strutturato pool curatoriale, vi abbiamo puntualmente informati in corso d’opera. Ora la Quadriennale d’arte di Roma, che torna nell’autunno-inverno 2016 dopo otto anni nella storica sede di Palazzo delle Esposizioni con il titolo Altri tempi, altri miti, giunge ad un nuovo step cruciale: quello della comunicazione dei diversi concept, e soprattutto degli artisti invitati dai 10 curatori a sostanziarli. Avremo certamente modo e spazio adeguati per entrare nei dettagli: per ora vi anticipiamo qui di seguito i titoli delle diverse sezioni e i 99 artisti invitati…

Simone Ciglia e Luigia Lonardelli in I would prefernot to/Preferirei di no presentano una selezione di autori esemplificativi di un’attitudine diffusa del fare arte oggi, riconducibile a un sottrarsi, a un resistere a codificazioni identitarie.

Mario Airò
(Pavia, 1961. Vive e lavora a Milano)
Rosa Barba
(Agrigento, 1972. Vive e lavora a Berlino)
Massimo Bartolini
(Cecina, Livorno, 1962. Vive e lavora a Cecina)
Gianfranco Baruchello
(Livorno, 1924. Vive e lavora a Roma e Parigi)
Claire Fontaine
(collettivo artistico con base a Parigi fondato nel 2004)
Matteo Fato
(Pescara, 1979. Vive e lavora a Pescara)
Anna Franceschini
(Pavia, 1979. Vive e lavora a Milano)
Chiara Fumai
(Roma, 1978. Vive e lavora a Milano)
Invernomuto
(Duo artistico fondato nel 2003 da Simone Bertuzzi, Piacenza, 1983 e Simone Trabucchi, Piacenza, 1982. Vivono e lavorano a Milano e Vernasca)
Cesare Pietroiusti
(Roma, 1955. Vive e lavora a Roma)
Nicola Samorì
(Forlì, 1977. Vive e lavora a Bagnacavallo)
Luca Trevisani
(Verona, 1979. Vive e lavora a Berlino)
Luca Vitone
(Genova, 1964. Vive e lavora a Berlino)

Michele D’Aurizio con Ehi, voi! propone la ritrattistica come linguaggio tramite cui attraversare le vicende più recenti della nostra arte, per la sua capacità di esprimere una commistione tra sfera individuale e sfera sociale.

Alessandro Agudio
(Milano, 1982. Vive a Milano)
Francesco Cagnin
(Zero Branco, Treviso, 1988. Vive a Losanna)
Costanza Candeloro
(Bologna, 1990. Vive a Ginevra)
DER Sabina (Sabina Grasso)
(Genova, 1975. Vive a Milano)
Gasconade
(fondato nel 2011, Milano)
Alberto Garutti
(Galbiate, Lecco, 1948. Vive a Milano)
Massimo Grimaldi
(Taranto, 1974. Vive a Milano)
Dario Guccio
(Milano, 1988. Vive a Milano)
Corrado Levi
(Torino, 1936. Vive a Milano)
Marcello Maloberti
(Codogno, Lodi, 1966. Vive a Milano)
Michele Manfellotto
(Roma, 1977. Vive a Roma)
Beatrice Marchi
(Gallarate, Varese, 1986. Vive ad Amburgo)
Diego Marcon
(Busto Arsizio, Varese, 1985. Vive a Milano)
Momentum
(fondato nel 2015, Milano)
Francesco Nazardo
(Milano, 1985. Vive a Milano)
Giulia Piscitelli
(Napoli, 1965. Vive a Napoli)
Carol Rama
(Torino, 1918-2015)
Andrea Romano
(Milano, 1984. Vive a Milano)
Davide Stucchi
(Milano, 1988. Vive a Milano)
Patrick Tuttofuoco
(Milano, 1974. Vive a Berlino)
Francesco Vezzoli
(Brescia, 1971. Vive a Milano)
Italo Zuffi
(Imola, Bologna, 1969. Vive a Milano)

Luigi Fassi con La democrazia in America invita ad approfondire alcuni aspetti della storia dell’Italia contemporanea attraverso una rilettura del pensiero di Tocqueville.

Alessandro Balteo-Yazbeck
(Caracas, Venezuela, 1972. Vive e lavora a Berlino)
Nicolò Degiorgis
(Bolzano, 1985. Vive e lavora a Bolzano)
Gianluca e Massimiliano De Serio
(Torino, 1978. Vivono e lavorano a Torino)
Adelita Husni-Bey
(Milano, 1985. Vive e lavora a New York)
Renato Leotta
(Torino, 1982. Vive e lavora a Torino)

Simone Frangi in Orestiade italiana volge lo sguardo al contesto del nostro Paese nei suoi versanti culturale, politico, economico, con una riscrittura analogica e corale di alcuni nuclei di un lavoro filmico di Pasolini.

Riccardo Arena
(Milano, 1979. Vive e lavora a Milano)
Blauer Hase
(fondato nel 2007, Venezia)
Danilo Correale
(Napoli, 1982. Vive e lavora a New York)
Curandi Katz on Masako Matsushita
(Valentina Curandi, Cattolica, Rimini, 1980; Nathaniel Katz, Woodstock (CA)
1975. Vivono e lavorano a Düsseldorf)
(Masako Matsushita, Pesaro, 1986. Vive e lavora a Pesaro)
Nicolò Degiorgis
(Bolzano, 1985. Vive e lavora a Bolzano)
Alessandra Ferrini
(Bagno a Ripoli, Firenze, 1984. Vive e lavora a Londra)
Francesco Fonassi
(Brescia, 1986. Vive e lavora a Brescia)
Invernomuto
(Duo artistico fondato nel 2003 da Simone Bertuzzi, Piacenza, 1983 e Simone Trabucchi, Piacenza, 1982. Vivono e lavorano a Milano e Vernasca)
Maria Iorio e Raphaël Cuomo
(Maria Iorio, Losanna, 1975; Raphaël Cuomo, Delémont, Suisse, 1976. Vivono e lavorano a Berlino)
Vincenzo Latronico e Armin Linke
(Vincenzo Latronico, Roma, 1984. Vive e lavora a Torino;
Armin Linke, Milano, 1966. Vive e lavora a Berlino)
Giovanni Morbin
(Valdagno, Vicenza, 1956. Vive e lavora a Cornedo Vicentino)
Giulio Squillacciotti e Camilla Insom
(Giulio Squillacciotti, Roma, 1982. Vive e lavora a Milano; Camilla Insom, Roma, 1983. Vive e lavora a Roma)
Carlo Gabriele Tribbioli e Federico Lodoli
(Carlo Gabriele Tribbioli, Roma, 1982. Vive e lavora a Roma; Federico Lodoli, 1982, Vive e lavora a Parigi)
Diego Tonus
(Pordenone, 1984. Vive e lavora ad Amsterdam e Londra)

Luca Lo Pinto in A occhi chiusi, gli occhi sono straordinariamente aperti sonda i temi del tempo, dell’identità, della memoria, letti in continua metamorfosi all’interno della relazione tra il singolo e la collettività.

Giorgio Andreotta Calò
(Venezia, 1979. Vive e lavora a Venezia e Amsterdam)
Roberto Cuoghi
(Modena, 1973. Vive e lavora a Milano)
Rä di Martino
(Roma, 1975. Vive e lavora tra Roma e Torino)
Martino Gamper
(Merano, Bolzano, 1971. Vive e lavora a Londra)
Nicola Martini
(Firenze, 1984. Vive e lavora a Parigi)
Stargate (aka Lorenzo Senni)
(Cesena, 1983. Vive e lavora a Milano)
Emilio Villa
(Milano, 1914 – Rieti, 2003)

Matteo Lucchetti in De Rerum Rurale pone al centro dell’attenzione la ruralità come spazio reale e speculativo nel quale descrivere e re-immaginare il sistema di relazioni tra ambiente naturale e antropizzato, anche nella sua profondità storica.

Nico Angiuli
(Adelfia, Bari, 1981. Vive e lavora a Bari e Tirana)
Rossella Biscotti
(Molfetta, Bari, 1978. Vive e lavora ad Amsterdam e Bruxelles)
Beatrice Catanzaro
(San Donato Milanese, Milano, 1975. Vive e lavora a Milano)
Leone Contini
(Firenze, 1976. Vive e lavora in Toscana)
Michelangelo Consani
(Livorno, 1971. Vive e lavora a Castell’Anselmo)
Luigi Coppola
(Lecce, 1972. Vive e lavora a Bruxelles e in Salento)
Danilo Correale
(Napoli, 1982. Vive e lavora a New York)
Riccardo Giacconi con Andrea Morbio
(San Severino Marche, Macerata, 1985. Vive e lavora a Milano)
(Montichiari, Brescia, 1984. Vive e lavora a Parigi)
Adelita Husni-Bey
(Milano, 1985. Vive e lavora a New York)
Marzia Migliora
(Alessandria, 1972. Vive e lavora a Torino)
Moira Ricci
(Orbetello, Grosseto, 1977. Vive e lavora in Italia)
Anna Scalfi Eghenter
(Trento, 1965. Vive e lavora a Trento)
Marinella Senatore
(Cava de’ Tirreni, Salerno, 1977. Vive e lavora a Parigi e Londra)
Valentina Vetturi
(Reggio Calabria, 1979. Vive e lavora a Ginevra e Bruxelles)

Marta Papini in Lo stato delle cose propone un impianto in progress nel quale la rotazione di artisti molto diversi instaura uno spazio dialettico tra le singole ricerche e tra queste e il pubblico.

Yuri Ancarani
(Ravenna, 1972. Vive e lavora a Milano)
Giorgio Andreotta Calò
(Venezia, 1979. Vive e lavora ad Amsterdam e Venezia)
Cristian Chironi
(Nuoro, 1974. Vive e lavora in Italia)
Adelita Husni-Bey
(Milano, 1985. Vive e lavora a New York)
Elena Mazzi (Reggio Emilia, 1984. Vive e lavora a Venezia) e Sara Tirelli (Gorizia, 1979. Vive e lavora a Venezia)
Margherita Moscardini
(Donoratico, 1981. Vive e lavora)
Alberto Tadiello
(Montecchio Maggiore, Vicenza, 1983.
Vive e lavora in un ex panificio ai piedi delle Dolomiti)

Cristiana Perrella in La seconda volta individua un nucleo di autori accomunati da un interesse per l’uso di materiali densi di storie già vissute che reinterpretano in insospettabili combinazioni, secondo una poetica della trasformazione.

Lara Favaretto
(Treviso, 1973. Vive a Torino)
Martino Gamper
(Merano, Bolzano, 1971. Vive a Londra)
Marcello Maloberti
(Codogno, Lodi, 1966. Vive a Milano)
Alek O.
(Buenos Aires, Argentina, 1981. Vive a Milano)
Francesco Vezzoli
(Brescia, 1971. Vive a Milano)

Domenico Quaranta con Cyphoria analizza l’impatto dei media digitali su vari aspetti della vita, dell’esperienza, dell’immaginazione e del racconto.

Alterazioni Video
(Collettivo fondato a Milano nel 2004, attivo a Milano, New York e Berlino. Membri: Paololuca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Matteo Erenbourg, Andrea Masu, Giacomo Porfiri)
Enrico Boccioletti
(Pesaro, 1984. Vive e lavora a Milano)
Mara Oscar Cassiani
(Pesaro, 1981. Vive e lavora a Gradara)
Paolo Cirio
(Torino, 1979. Vive e lavora a New York)
Roberto Fassone
(Asti, 1986. Vive e lavora ad Asti)
Giovanni Fredi
(Brescia, 1984. Vive e lavora a Brescia)
Elisa Giardina Papa
(Medicina, Bologna, 1979. Vive e lavora a Brooklyn, New York
Kamilia Kard
(Milano, 1981. Vive e lavora a Milano)
Eva e Franco Mattes
(Brescia, 1976. Vivono e lavorano a New York)
Simone Monsi
(Fiorenzuola d’Arda, Piacenza, 1988. Vive e lavora a Londra)
Quayola
(Roma, 1982. Vive e lavora a Londra)
Federico Solmi
(Bologna, 1973. Vive e lavora a New York)
Marco Strappato
(Porto San Giorgio, Fermo, 1982. Vive e lavora a Londra)
Natalia Trejbalova
(Košice, Slovacchia, 1989. Vive e lavora a Milano)

Denis Viva in Periferiche individua nel policentrismo un’originale condizione strutturale del nostro territorio che permea anche la nostra cultura visiva.

Emanuele Becheri
(Prato, 1973. Vive e lavora a Vaiano)
Paolo Gioli
(Sarzano, Rovigo, 1942. Vive e lavora a Lendinara)
Carlo Guaita
(Palermo, 1954. Vive e lavora a Firenze)
Paolo Icaro
(Torino, 1936. Vive e lavora a Tavullia)
Christiane Löhr
(Wiesbaden, 1965. Vive e lavora a Vernio e Colonia)
Maria Elisabetta Novello
(Vicenza, 1974. Vive e lavora a Udine)
Giulia Piscitelli
(Napoli 1965. Vive e lavora a Napoli)
Michele Spanghero
(Gorizia, 1979. Vive e lavora a Monfalcone)

www.quadriennale2016.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.