Taco Dibbits è il nuovo direttore del Rijksmuseum di Amsterdam. L’ex capo delle collezioni fa carriera, mentre il dirigente uscente guida una collezione privata

Taco Dibbits diventerà direttore del Rijksmuseum di Amsterdam. Dal 2008 direttore delle collezioni, sostituisce Wim Pijbes

Taco Dibbits

Dopo esserne stato il direttore delle collezioni dal 2008, ora Taco Dibbits è il nuovo direttore generale del Rijksmuseum. O meglio, lo sarà a breve, quando Wim Pijbes, attualmente in carica, terminerà il suo mandato il 15 luglio 2016. Lo ha annunciato il Consiglio d’Amministrazione del celebre museo di Amsterdam, che racchiude la storia dell’arte olandese dal Medio Evo fino al XX secolo, con l’approvazione del ministro olandese della Cultura, Jet Bussemaker e del Consiglio dei Dipendenti del Museo.
Una scelta quasi obbligatoria quella di cercare (in fretta e in furia) il nuovo direttore tra le fila dello staff più eccellente del Museo. È di pochi mesi a questa parte, infatti, l’annuncio da parte di Pijbes che ha comunicato di voler lasciare le redini del museo, per andare a guidare la nascente, ma già prestigiosa collezione Voorlinden a Wassenar. Una decisione esattamente nello spirito dei tempi, ma comunque sorprendente quella di abbandonare la poltrona dirigenziale di una delle più importanti istituzioni al mondo per andare ad occupare quella di una istituzione privata che, sebbene appartenga ad una delle famiglie di collezionisti più influenti di Olanda, non ha ancora aperto al pubblico.

IL NEODIRETTORE
Il neoletto Dibbits, classe 1968, invece, è uno storico dell’arte laureatosi nel 1993 alla Vrije Universiteit di Amsterdam e Cambridge che ha iniziato a lavorare per il Rijksmuseum già dal 2002, svolgendo un ruolo centrale nella presentazione della nuova identità del museo, riaperto solo nel 2013 dopo una ristrutturazione durata dieci anni. Dibbits è stato profondamente coinvolto anche nello sviluppo del Rijksstudio, il nuovo sito internet del Rijksmuseum, e ha lavorato sulle principali acquisizioni del museo, come ad esempio La Baccante di Adriaen de Vries (2015) e Marten en Oopjen di Rembrandt (2016). A lui si devono due mostre di grande successo, Rembrandt & Caravaggio (2006) e Late Rembrandt (2015). Jaap de Hoop Scheffer, presidente dell’organo assembleare del Rijksmuseum ha affermato: “Taco Dibbits unisce grande esperienza internazionale alla sua passione per l’arte e la storia, ed è già una figura di spicco al Rijksmuseum. In termini di contenuti, Taco è in grado di modellare il processo di innovazione e di sviluppo necessari per ispirare e sorprendere nuovamente il visitatore del museo”.

Claudia Giraud

www.rijksmuseum.nl

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).