Materia prima. Ceramica contemporanea in mostra a Montelupo Fiorentino

Artisti contemporanei si cimentano con la ceramica. Una serie di iniziative per promuovere la produzione locale di ceramica di Montelupo Fiorentino

Luigi-Mainolfi, Sfere di Castellamonte, 2015-terracotta e Chioma, 1985, ph Aurelio-Amendola

Si svolge in contemporanea con ‘Buongiorno Ceramica’ – la tre giorni dedicata al puro artigianato ceramico, in programma in tutta Italia – Materia prima, nuova fase dell’articolato progetto che Marco Tonelli sta curando da alcuni mesi a Montelupo Fiorentino (Firenze). Sostenuto dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato – nell’ambito di Cantiere Toscana Contemporanea, promosso dalla Regione Toscana – Materia prima punta ad estendere le potenzialità comunicative, creative ed emotive della tipica produzione locale – la ceramica, celebre già in epoca medicea e rinascimentale – estraniandosi tanto dalla formula delle consolidate rassegne in topic quanto dalle biennali monotematiche. Per farlo, il progetto si muove su vari fronti: attraverso una mostra che sonda le potenzialità della materia a partire da Leoncillo e con Sculture in città, il circuito urbano in progress, destinato ad incidere in modo permanente e continuativo sul tessuto locale.

Loris Cecchini al lavoro per Sculture in Città
Loris Cecchini al lavoro per Sculture in Città

GLI INTERVENTI EN PLEIN AIR
Si sono messi alla prova con le maestranze locali e spesso con una materia fin qui del tutto estranea al loro linguaggio i quattro artisti – Ugo La Pietra, Bertozzi & Casoni, Loris Cecchini e Hidetoshi Nagasawa – artefici di altrettanti interventi per il centro storico di Montelupo Fiorentino. La realizzazione degli interventi recenti ha rappresentato nel caso di Cecchini un’autentica sfida ai limiti e alle consuetudini della lavorazione tradizionale, mentre Bertozzi&Casoni con “Naturalmente inaspettato” hanno impiegato in modo esclusivo la ceramica, Nagasawa con la sua scultura in fieri “Due giardini e cinque alberi”, destinata a Piazza 8 Marzo, ha combinato la materia con piante da frutto commestibili, come vite e ulivo. Ugo La Pietra, invitato a collocarsi davanti al Museo della Ceramica, ha dato vita ad un “velario che filtra lo spazio del museo con quello della città”.

Morgane Tschiember, installazione per la Project Room del Palazzo Podestarile
Morgane Tschiember, installazione per la Project Room del Palazzo Podestarile

MOSTRE MONOGRAFICHE E PROJECT ROOM
La mostra Materia Prima. La ceramica dell’arte contemporanea, in corso fino al 30 giugno su due piani di Palazzo Podestarile, indaga l’eredità di Leoncillo – il centenario della nascita è ricorso nel 2015 – attraverso gli omaggi monografici di artisti – Giuseppe Spagnulo (1936), Luigi Mainolfi (1948), Giacinto Cerone (1957-2004) e Giuseppe Ducrot (1966)- che hanno impiegato in modo innovativo e formalmente avanzato la terracotta e la ceramica smaltata. Nella stessa sede, spazio anche al format Project Room, curato da Lorenzo Cianchi – presidente del Comitato Scientifico Fondazione Museo di Montelupo e specialista di ceramica contemporanea – che continua la sua analisi sui giovani artisti italiani under 35, collaborando questa volta con Nuove//Residency di Nove di Bassano e Coefficiente H di Sticciano: protagoniste dal 2 giugno le artiste Morgane Tschiember e Irene Lupi. Alla opere dell’artista Paolo Staccioli è inoltre dedicata un’esposizione en plen air diffusa, nella quale i distintivi personaggi, tra cui i Guerrieri, realizzati a lustro incarnano memorie antiche nel centro storico.

-Valentina Silvestrini

http://www.museomontelupo.it

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.