Lubiana punta sulla fotografia. Ecco tutte le iniziative dell’estate

Eletta “European Green Capital 2016”, Lubiana ha dato il via a un ricco calendario di eventi incentrati sull’arte dello scatto. Con un occhio di riguardo alle tematiche ambientali.

Branko Lenart, Hand:Work, 1976, from exhibition PhotoMagic

L’attenzione all’ecologia e a politiche urbane sostenibili è uno dei punti di forza di Lubiana, come dimostra l’ambito titolo di European Green Capital assegnatole per l’anno in corso. Dotata di ampi polmoni verdi, di un sistema di trasporti calibrato in base alle esigenze dei cittadini, di un patrimonio idrico d’eccezione – la città slovena è una delle poche capitali europee a disporre di acqua potabile non sottoposta a particolari trattamenti tecnologici – e di uno strategico piano di smistamento dei rifiuti, Lubiana mira a potenziare la sua anima green con un progetto a lungo termine che guarda al 2025. Nel frattempo, anche l’intensa programmazione culturale dei mesi estivi trae in parte ispirazione dalle tematiche ambientaliste, affrontate specialmente sul fronte della fotografia.

PLANET JUG / PLANET SOUTH Iceberg between Paulet Island and the South Shetland Islands in the Weddell Sea. Antarctic Peninsula. 2005. ©Sebastião Salgado. Amazonas Images
PLANET JUG / PLANET SOUTH
Iceberg between Paulet Island and the South Shetland Islands in the Weddell Sea. Antarctic Peninsula. 2005. ©Sebastião Salgado. Amazonas Images

SCATTI PROTAGONISTI
Il City Museum e la Jakopič Gallery ospitano uno dei principali eventi della stagione 2016, Genesis, il poderoso progetto fotografico di Sebastião Salgado. Oltre duecento scatti, in mostra due anni fa anche a Venezia, presso la Casa dei Tre Oci, portano l’inconfondibile bianco e nero del fotografo brasiliano nelle due sedi espositive slovene, innescando una riflessione sull’ambiente che trova riscontro nell’iniziativa My love letter to the Planet. Un invito rivolto al pubblico a sostenere campagne ecologiche locali e globali, appendendo la propria lettera d’amore al simbolico albero allestito nell’ingresso del City Museum. La rassegna intitolata a Salgado fa da apripista agli altri appuntamenti che compongono l’ottava edizione di Photonic Moments, il primo festival internazionale di fotografia contemporanea avviato nel sud-est europeo. Fino al 30 giugno, numerose sedi cittadine, tra cui Photon – Centre for Contemporary Photography, Kult3000 Gallery e il Museo Etnografico Sloveno, accoglieranno le istantanee di Jean Cocteau, Veno Pilon, Stane Jagodič, Gabor Kerekes e Branko Lenart, oltre alle opere di molti fotografi emergenti.

– Arianna Testino

www.greenljubljana.com
www.mgml.si
www.photonicmoments.net

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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).