Basel Updates: inaugura Liste, la regina delle fiere collaterali. Tante foto dall’opening

Inaugura la più importante e longeva tra le fiere a latere di Art Basel: Liste apre la sua XXI edizione. Dall’ex birrificio, sede da sempre dell’evento, progetti interessanti e una discreta presenza italiana. Ecco la nostra fotogallery, con le prime impressioni…

Liste 2016 opening
Liste 2016 opening

L’edizione è la numero 21 per la fiera Liste, da vent’anni saldamente allocata nel labirintico ex birrificio di Basilea che anno dopo anno si è ripensato, ha modificato i suoi spazi, ha generato nuove architetture. Davvero elevato il livello delle proposte quest’anno con tante gallerie ricche di spunti, idee, progetti da approfondire e con una discreta partecipazione italiana (bene ad esempio Minini, Fonti, Monitor), come vi abbiamo già raccontato. Ma giudicate voi, noi vi regaliamo questa nutrita gallery fotografica, realizzata – non senza fatica – durante la gremitissima mattinata di preview.
Sul nostro podio, al termine di questa prima visita, mettiamo – in ordine alfabetico – KOW di Berlino (menzione per i lavori video di Micheal E. Smith e Mario Pfeifer), Labor di Città del Messico (con un solo-booth dedicato al progetto The Barragán Archives di Jill Magid) e Laveronica di Modica con il dialogo fra Adelita Husni-Bey e le convention di organizzazioni para terroristiche di Jonas Staal.

– Marco Enrico Giacomelli

www.liste.ch

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, la Libera Università di Bolzano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.