La Cité du Vin: apre a Bordeaux uno spazio espositivo dedicato alla cultura del vino. Lo firma XTU Architects

Inaugurata dal Presidente Hollande, apre a Bordeaux la Cité du Vin, 13000 mq dedicati alla cultura enologica: dalle etichette francesi, alla produzione internazionale, con spazi per presentazioni, degustazioni, concept store e mostre temporanee. La struttura, di grande impatto visivo, è stata progettata da XTU Architects con gli interni pensati da Casson Mann Limited: nelle forme sinuose parrebbe ricordare la silhouette di un decanter, ma l’allusione […]

XTU Architects - Cité du Vin - interni

Inaugurata dal Presidente Hollande, apre a Bordeaux la Cité du Vin, 13000 mq dedicati alla cultura enologica: dalle etichette francesi, alla produzione internazionale, con spazi per presentazioni, degustazioni, concept store e mostre temporanee. La struttura, di grande impatto visivo, è stata progettata da XTU Architects con gli interni pensati da Casson Mann Limited: nelle forme sinuose parrebbe ricordare la silhouette di un decanter, ma l’allusione principale è più probabilmente alla sensualità connessa al vino, evocata sia dalle forme arrotondate – la rotondità del gusto – che dalla particolare scelta delle coperture, realizzate in vetro e alluminio, che reagiscono al mutare della luce e convivono in perfetta armonia con il lungofiume immediatamente adiacente.

NUTRIRE L’IMMAGINAZIONE
Non nuovi alla progettazione di spazi espositivi, Anouk Legendre e Nicolas Desmaziéres – già autori tra l’altro del Padiglione Francese per l’Expo Milano 2015 e del Jeonqok Prehistory Museum in Korea, ma perfettamente a loro agio anche nell’ambito delle unità abitative e della sistemazione urbanistica – non sono venuti meno alla predilezione per le forme organiche: una visione che coniuga appeal tecnologico e attenzione alle dinamiche di salvaguardia ambientale, una “Terza Rivoluzione Industriale”, come la definiscono i due, che procede sul doppio binario della ricerca, dell’innovazione e dell’ecologia.
Doppio ingresso – uno fronteggia il fiume, l’altro, opposto guarda verso la città – una torre, per godere del duplice panorama, interni che perpetuano la fluidità della struttura: organizzati intorno ad una scalinata centrale, gli spazi della Cité sono concepiti, secondo le parole dei progettisti, come un unicum da attraversare ed esplorare “un paesaggio culturale, che nutre l’immaginazione”.

www.laciteduvin.com
www.x-tu.com

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