Chi vende di più e chi vende più caro. 100 artisti in due classifiche di Artnet

Classifiche prima di Art Basel. I 100 artisti che hanno guadagnato di più e le 100 opere più care tra 2011 e 2016. Uno sguardo ai risultati d’asta.

Jeff Koons, Balloon Dog (Orange) (1994 - 2000)
Jeff Koons, Balloon Dog (Orange) (1994 - 2000)

A pochissimi giorni dall’apertura di Art Basel, la fiera più importante al mondo, Artnetnews, il magazine on line redatto da Artnet Auction Price Database, l’usatissimo database internazionale dei risultati d’asta, ha pubblicato la classifica dei 100 artisti viventi che hanno realizzato i migliori risultati di vendita  tra il 2011 e il 2016.
La classifica, in realtà, è articolata in due liste, entrambe basate sulle performance degli ultimi 5 anni: le 100 opere di artisti viventi vendute alle cifre più alte e i 100 artisti viventi che hanno venduto opere per un valore complessivo maggiore.

I TOP LOTS
Nella prima lista, Gerhard Richter ricorre quasi 50 volte: poco meno della metà dei lotti meglio venduti sono suoi. A guidare la lista, però, è il Balloon Dog (Orange) (1994-2000) di Jeff Koons, venduto nel 2013 per 58.405.000 a New York; a seguire un dipinto di Cui Ruzhuo, il pittore cinese più caro al mondo. Nella classifica – dove artisti americani e inglesi prevedibilmente la fanno da padroni – compare solo il lavoro di una donna, Cady Noland, alla posizione n.87; l’unico italiano è Maurizio Cattelan, quarantunesimo grazie al successo della vendita di Him (2001), 17.189.000 dollari, di qualche settimana fa.

…E CHI HA GUADAGNATO DI PIÙ
Nella seconda lista al primo posto c’è nuovamente Gerhard Richter (il totale delle sue vendite è di 1.207.418.584 di dollari), al secondo Jeff Koons e al terzo Christopher Wool; la prima donna è Yayoi Kusama che si piazza al sesto posto. L’artista più anziano è il francese Pierre Soulages (nato nel 1919) mentre la più giovane è Tauba Auerbach (classe 1981). Ottima posizione per Rudolf Stingel (n. 20): il meranese supera i connazionali Enrico Castellani (n. 30) e Michelangelo Pistoletto (n.38).
Difficile dire se queste liste potranno influenzare i collezionisti, ma è probabile che possano condizionare le scelte di allestimento di qualche espositore, almeno tra quelli che hanno in scuderia uno dei 100 artisti classificati.

– Antonella Crippa

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Antonella Crippa
Antonella Crippa è una art advisor e vive e lavora a Milano. Da settembre 2017 è la curatrice responsabile della Collezione UBI BANCA. Si forma come storica dell’arte laureandosi in Conservazione dei beni culturali e diplomandosi alla Scuola di specializzazione in storia dell’arte all’Università statale di Milano. Per qualche anno è stata curatrice indipendente (tra gli altri progetti espositivi: 1999-2002, Da Cima a Fondo, Torre del Lebbroso, Aosta; 2004 On Air, Video in Onda dall’Italia, Galleria Civica di Monfalcone; 2007, In Cima alle Stelle, Forte di Bard). Dal novembre 2009 al luglio 2017 è stata responsabile del dipartimento di Art Advisory di Open Care, società della quale era membro del consiglio di amministrazione. Ha collaborato con la Commissione Europea come esperta valutatrice. Insegna “Comunicazione e valorizzazione delle collezioni museali” al postgraduate master Contemporary Art Markets della NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Giornalista pubblicista, in precedenza ha scritto per diverse testate; per Artribune si occupa di mercato dell’arte.