Terminata la passerella di Christo sul lago d’Iseo. I teloni gialli a ridosso dell’inaugurazione

Ecco le foto del pontile dell’artista bulgaro, costruito sul lago d’Iseo, che sarà inaugurato il 18 giugno. In attesa del rivestimento giallo-arancione

The Floating Piers, lago d'Iseo (ph credit pagina facebook del progetto)
The Floating Piers, lago d'Iseo (ph credit pagina facebook del progetto)

Dopo quasi un anno di lavoro, la passerella di Christo sul lago d’Iseo è finalmente terminata: Fiorello Turla, sindaco di Monte Isola – il comune lacustre che sarà collegato al paese di Sulzano (sulla sponda bresciana) dal pontile dell’artista bulgaro – ha postato in questi giorni sul suo profilo Facebook le foto dell’opera ultimata. È, infatti, dall’agosto del 2015 che gli operai lavorano al progetto: sono 200 mila i cubi galleggianti in polietilene ad alta densità posizionati per formare la passerella, allestiti insieme ai perni e alle corde per ancorarli al fondale.
Per il rivestimento, dall’inconfondibile colore giallo-arancione (come dimenticare l’intervento The Gate a Central Park?), bisognerà attendere gli ultimi tre o quattro giorni prima dell’apertura ufficiale (sabato 18 giugno, per concludersi il 3 luglio), come annunciato sull’Eco di Bergamo che ne spiega la procedura: “un esercito di persone brulicherà lungo i 4,5 chilometri dei pontili tra Sulzano e Monte Isola e tra Monte Isola e San Paolo andata e ritorno, per fissare il tessuto allo strato di feltro e quindi ai sottostanti 200 mila blocchi di polietilene”.

EFFETTO ONDE
Si tratterà di 90 mila metri quadri di stoffa, realizzata in Germania, che dovrà essere stesa in modo da formare delle increspature, per simulare l’effetto delle onde del lago, secondo le indicazioni dell’artista. Dopodichè, l’installazione The Floating Piers sarà pronta per svilupparsi in circolo da Sulzano a Monte Isola (Peschiera Maraglio) e poi con due diramazioni che condurranno all’isola privata di San Paolo: in tutto, tre chilometri sull’acqua ed un chilometro e mezzo lungo la strada pedonale che collega Peschiera Maraglio e Sensole. Sarà: “un percorso libero e gratuito e accessibile 24 ore su 24, tempo permettendo” – come dichiara Christo sulla sua pagina Facebook – “non ci saranno prenotazoni, nè biglietti, proprietari. La passerella è un’estensione della strada e appartiene a tutti”.

-Claudia Giraud

http://www.thefloatingpiers.com/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).