A Lubiana l’arte si vende a peso: ha inaugurato DobraVaga, lo spazio espositivo dedicato ai giovani artisti. Dove il prezzo di vendita è stabilito dalla bilancia

DobraVaga, spazio espositivo di Lubiana, vende opere d’arte al peso

DobraVaga, exhibition view, Lubiana 2016

Fucina promessa e non sempre mantenuta della creatività più contemporanea, Lubiana ha guadagnato un ruolo di tutto rispetto nel panorama della produzione artistica europea, riservando un’attenzione particolare alle giovani generazioni. Per venire incontro alle loro esigenze, e promuoverne le attività, da pochi giorni ha inaugurato DobraVaga, il nuovo polo espositivo nel cuore del mercato locale progettato dal celebre architetto Jože Plečnik, la cui strabiliante casa-studio, dopo un ciclo di restauri, è nuovamente aperta al pubblico a poca distanza dal centro di Lubiana. Frutto dell’iniziativa del Kino Šiška Centre for Urban Culture – l’istituzione pubblica fondata dal Comune di Lubiana nel 2009 e impegnata nel campo delle arti performative e della musica – DobraVaga apre le porte ai giovani nomi della scena slovena, fornendo loro uno spazio dove esporre le proprie opere e metterle in vendita secondo un criterio non canonico. Sul bancone disposto al centro dell’ambiente principale campeggia una bilancia vecchio stile. Lo scopo? Pesare i lavori in mostra e venderli a seconda del loro prezzo al chilogrammo, ribadendo, non troppo metaforicamente, la necessità di assegnare a un intervento artistico il peso che merita.

DobraVaga, exhibition view, Lubiana 2016
DobraVaga, exhibition view, Lubiana 2016

DALLA BILANCIA ALL’OPEN STUDIO
Ma le novità non finiscono qui. Tre stanze sono destinate ad altrettanti progetti nati per divulgare gli esiti artistici più recenti. La Zine Vitrine offre una selezione di magazine e riviste da sfogliare e comprare, cui si aggiungono workshop mensili con gli esperti dell’editoria “zine” e DIY e rassegne temporanee sul tema. Oltre a dedicare una mostra mensile all’artista del mese, DobraVaga mette a disposizione degli artisti l’Open Studio, una stanza da adibire a proprio atelier per tre mesi, in forma del tutto gratuita. Anche la ripartizione dei ricavati dalle vendite gioca decisamente a favore degli ospiti, confermando lo scopo di DobraVaga: aiutare la giovane arte a emergere, seguendo logiche di mercato diverse da quelle precostituite. Una sfida stimolante e un esempio da seguire.

– Arianna Testino

www.dobravaga.si

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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).