Venezia Updates: la Fondazione Prada si trasforma in una scuola di alti studi sul cinema. Fra seminari a porte chiuse e incontri con il pubblico

Non è nuovo il rapporto tra la Fondazione Prada e il cinema. A testimoniarlo ci sono, nella sede milanese, il bar disegnato da Wes Anderson e la grande sala cinematografica con il suo programma gratuito. Ma soprattutto c’è un impegno costante negli anni, che ha portato ad esempio nel 2006 al restauro e alla pubblicazione […]

Fondazione Prada, la sede a Venezia
Fondazione Prada, la sede a Venezia


Non è nuovo il rapporto tra la Fondazione Prada e il cinema. A testimoniarlo ci sono, nella sede milanese, il bar disegnato da Wes Anderson e la grande sala cinematografica con il suo programma gratuito. Ma soprattutto c’è un impegno costante negli anni, che ha portato ad esempio nel 2006 al restauro e alla pubblicazione in dvd di dieci film che vanno a costruire una Storia segreta del cinema russo dagli Anni Trenta agli Anni Cinquanta, e – andando a ritroso – a compiere azioni analoghe sul cinema asiatico (2005) e italiano (2004), nonché alla collaborazione con il Tribeca Film Festival. L’iniziativa che si apre domani nella sede veneziana della Fondazione rientra in questo interesse “laterale” per l’immagine in movimento, ma con un côté più decisamente improntato alla ricerca. Si tratta infatti di un seminario avanzato al quale partecipano quindici giovani, in parte afferenti all’ambiente accademico e provenienti dai quattro angoli del globo; seminario che avrà anche – a partire dall’evento del 27 maggio – alcuni momenti aperti al pubblico.

Fondazione Prada, Belligerent Eyes, Venezia 2016
Fondazione Prada, Belligerent Eyes, Venezia 2016

SEMINARI A PORTE CHIUSE
Il nome del progetto è Belligerent Eyes | 5K Confinement ed è stato ideato da Luigi Alberto Cippini (che firma anche il benthamiano allestimento del salone) in collaborazione con Giovanni Fantoni Modena. Senza alcun obiettivo meramente e direttamente produttivo, come hanno sottolineato gli organizzatori in conferenza stampa, il seminario ha il carattere di un confronto teorico e pratico a livello avanzato, stimolato da una serie di personalità che interverranno a porte chiuse e negli incontri aperti. Si comincia dunque – per quanto riguarda questi ultimi – il 27 maggio con John Palmesino e Ann-Sofi Rönnskog, fondatori di Territorial Agency, con ospite Sarat Maharaj; si prosegue il 9 giugno conChristian Marazzi e Sylvère Lotringer, ospite Trevor Plagen; il 24 giugno sarà il turno ancora di Marazzi, con ospite Mauricio Gris; l’8 luglio campo aperto al neuroscienziato Vittorio Gallese e, infine, il 2 settembre sarà il turno di un “esperimento teletrasmesso” in occasione della 73esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

www.fondazioneprada.org/project/belligerent-eyes/

 

 

 

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