Here alla Cavallerizza Reale di Torino. Una mostra autogestita di 200 artisti nelle 150 stanze del complesso sabaudo occupato da due anni

Here (con una croce o x accanto) è il punto di partenza di un progetto culturale a lungo termine – autogestito, autoprodotto e autoregolamentato – che si propone di diventare un Polo delle arti visive e della cultura partecipata. Stando agli organizzatori, sarebbe un incubatore di idee non istituzionale creato dal basso e aperto alla […]

Here (con una croce o x accanto) è il punto di partenza di un progetto culturale a lungo termine – autogestito, autoprodotto e autoregolamentato – che si propone di diventare un Polo delle arti visive e della cultura partecipata. Stando agli organizzatori, sarebbe un incubatore di idee non istituzionale creato dal basso e aperto alla cittadinanza. Questo il senso racchiuso nel titolo di questa mostra-non mostra, primo passo verso questi obiettivi, ideata da Assemblea Cavallerizza 14:45, un gruppo di cittadini, professionisti dello spettacolo e della cultura, studenti e associazioni che da due anni occupano il complesso alfieriano per preservare dalla privatizzazione uno dei beni comuni di questa città (anche Patrimonio Unesco), attraverso forme di organizzazione inclusiva.

L’OPEN CALL
Così, dopo una call partita a marzo, si è raggiunta la cifra di quasi 200 artisti visivi, molto eterogenei tra loro, dagli emergenti a quelli già presenti nel mondo dell’arte torinese, nazionale ed internazionale, fino agli storicizzati come Nunzio e Piero Gilardi. Molti di loro si sono occupati della pulizia, del riordino e dell’allestimento di 150 stanze dei 42 appartamenti che compongono il complesso, dislocati su tre dei quattro piani dell’ex Accademia militare dei Savoia (il primo piano è riservato alla foresteria, adibita a residenza per artisti anche di altre discipline come teatro e danza). Oltre alla mostra vera e propria, Here sarà la cornice di conferenze, performance, spettacoli dal vivo. Intanto, eccone un assaggio attraverso la nostra fotogallery…

-Claudia Giraud

Here
13-22 maggio
Cavallerizza Reale di Torino, via Verdi 9
http://www.cavallerizzareale.org/

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).