E anche la Toscana ha la sua fiera di arte contemporanea. La prima volta di Lucca Art Fair. Tutte le immagini dall’opening

Apre i battenti oggi la prima edizione di Lucca Art Fair, ideata e diretta da Paolo Batoni, già ideatore del Premio Combat di Livorno. Quarantotto gallerie italiane a cui si aggiungono alcune presenze straniere, per un progetto che pur nascendo con piccole dimensione sceglie fin dall’inizio la qualità e di posizionarsi al fianco, (o in […]

Apre i battenti oggi la prima edizione di Lucca Art Fair, ideata e diretta da Paolo Batoni, già ideatore del Premio Combat di Livorno. Quarantotto gallerie italiane a cui si aggiungono alcune presenze straniere, per un progetto che pur nascendo con piccole dimensione sceglie fin dall’inizio la qualità e di posizionarsi al fianco, (o in concorrenza?) con gli appuntamenti del calendario nazionale dell’arte.
Tra gli stand si trovano infatti opere di maestri come Giacomo Balla, Sandro Chia, Christo, Jannis Kounellis, Bruno Munari, Michelangelo Pistoletto, Arnaldo Pomodoro, Mario Schifano. Ai maestri del secolo scorso si affianca, inoltre, una forte presenza di artisti dagli anni ’60 ad oggi, veri protagonisti del progetto, con una grande attenzione per gli emergenti.

LARGO AI GIOVANI
A questi è infatti dedicata la sezione T.A.Z. (Temporary Art Zone), dedicata a una ricerca più sperimentale, coinvolgendo gallerie d’arte emergente da tutto lo Stivale quali Doppelgaenger, Federico Rui Arte Contemporanea, Galerija Prototip, Galleria ZAK, Passaggi Arte Contemporanea, Rizzuto Gallery, Traffic.
Come racconta lo stesso Batoni, l’esigenza di questa sezione è legata all’impegno per promuovere i giovani artisti e vede la collaborazione del curatore e Co-Direttore per le Arti Visive della Accademia Dello Scompiglio, Angel Moya Garcia. Come ogni fiera che si rispetti, la manifestazione ha naturalmente previsto un programma di talks ponendo l’attenzione sull’aspetto formativo, lanciando dialoghi sul sistema dell’arte in Toscana, sull’arte per l’infanzia, sulla relazione tra artista critico e collezionista e sull’editoria d’arte.
La fiera si propone di seguire una strategia per intessere efficaci legami tra realtà artistiche del territorio italiano, inserendosi al contempo nella territorialità toscana. Con Jan Fabre a Firenze, il Museo Pecci prossimo alla riapertura (Irene Sanesi, presidente Fondazione Pecci è uno degli ospiti dei talks) è il momento giusto per un’ulteriore svolta verso il contemporaneo in Toscana?

-Laura Lencioni

www.luccaartfair.it

6-9 maggio 2016
Lucca, Polo Fiere e Congressi
Opening su invito 6 maggio 17.30 – 21.00
7 e 8 maggio 11:00 – 20:00
9 maggio 11:00 – 15:30

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