Daniel Buren colora la Fondation Louis Vuitton di Parigi. Le 3600 vele dell’edificio di Frank Gehry ospitano un intervento dell’artista francese. E il suo circo

La Fondazione che porta il nome della maison parigina Louis Vuitton rinnova il dialogo con l’arte contemporanea affidando al celebre Daniel Buren, che aveva già allestito le vetrine del negozio monomarca nella Ville Lumière, il compito di “vestire” temporaneamente la sua struttura, in un tripudio di forme e colori. L’artista francese è intervenuto, infatti, sulla […]

La Fondazione che porta il nome della maison parigina Louis Vuitton rinnova il dialogo con l’arte contemporanea affidando al celebre Daniel Buren, che aveva già allestito le vetrine del negozio monomarca nella Ville Lumière, il compito di “vestire” temporaneamente la sua struttura, in un tripudio di forme e colori. L’artista francese è intervenuto, infatti, sulla famosa architettura progettata da Frank Gehry, con l’installazione temporanea L’Observatoire de la lumière.
Composte di 3600 pezzi di vetro, le dodici iconiche vele che caratterizzano l’edificio, sono ricoperte da un’incredibile gamma di filtri colorati, disposti alla medesima distanza l’uno dall’altro intervallando strisce bianche e nere perpendicolari al terreno, in puro stile Buren. I tredici colori selezionati creeranno un mosaico di forme e riflessi destinati ad apparire e scomparire a seconda delle diverse ore del giorno e delle stagioni, modificando così anche gli effetti luminosi all’interno della Fondazione.

E BUREN SI DÀ AL CIRCO
Nel solco di un dialogo serrato con l’architettura di Gehry, Buren conferma anche stavolta il proprio talento nella realizzazione di opere di grande impatto visivo. Strettamente legati al contesto, i suoi interventi rispondono agli input dello spazio e, come in questo caso, agiscono sulla percezione del pubblico, in un’ottica partecipativa. L’artista, nato nel 1938, è noto in tutto il mondo per le sue installazioni monumentali che vanno ad interagire con l’architettura e il territorio circostante. Le sue opere sono state esposte in mostre e biennali di tutto il pianeta, sempre con la caratteristica cifra che rimodula con forme, colori e volumi lo spazio.
Dal 2 al 4 giugno, inoltre, la Fondation Louis Vuitton ospiterà 3 times another Hut, tre nuove performance nell’ambito del BurenCirque, il progetto multidisciplinare ideato da Buren e Dan e Fabien Demuynck nei primi anni duemila, invitando i nuovi talenti della creatività internazionale a interagire con le opere dell’artista francese.

http://www.burencirque.fr

 

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