Milano Updates: dopo Napoli e Roma, anche la galleria T293 approda in città. Con un temporay space in pieno centro storico

Rischiamo di annoiarvi? Lo facciamo volentieri, se si tratta di aggiornarvi sulle continue notizie di dinamismo nel mondo dell’arte milanese che sembrano non aver mai fine. Molte gallerie – come più volte sottolineato – scelgono la Miart week per presentare nuovi spazi, o il raddoppio delle proprie sedi: ma ce ne sono molte altre che […]

Via Gabba, dove sarà il nuovo spazio di T293
Via Gabba, dove sarà il nuovo spazio di T293

Rischiamo di annoiarvi? Lo facciamo volentieri, se si tratta di aggiornarvi sulle continue notizie di dinamismo nel mondo dell’arte milanese che sembrano non aver mai fine. Molte gallerie – come più volte sottolineato – scelgono la Miart week per presentare nuovi spazi, o il raddoppio delle proprie sedi: ma ce ne sono molte altre che “si accontentano” di spazi temporanei, pop-up gallery utili a marcare la propria presenza in questa vulcanica settimana, poi si vedrà. Abbiamo citato quelli della veronese Studio La Città, della romana Sales, della stessa milanese Zero…, in un palazzo liberty in zona Porta Venezia. Ora l’ultimo annuncio arriva da Napoli, ebutta nell’agone un nome forte come quello della galleria T293.
Già, anche l’ormai storico spazio fondato a Napoli nel 2002 e già approdato con una sua sede a Roma, sceglie Milano, approdando in via Gabba, pieno centro, fra Montenapoleane e Brera: “la mostra che inaugureremo è frutto della collaborazione tra la galleria e il curatore indipendente Alessandro Buganza”, specificano. Gli artisti presenti? Henry Chapman, Claire Fontaine, Henrik Olai Kaarstein, Sonia Kacem e Dan Rees. “Le opere che saranno in mostra sono tutte produzioni recentissime (avremo una serie di sculture di Kaarstein del 2015, un’installazione della Kacem del 2015, e un dipinto del 2016 di Dan Rees), oppure opere che sono state appositamente prodotte per questa ‘residenza’ (è il caso dei due dipinti di Henry Chapman, e del dipinto e dell’opera testuale presentata dai Claire Fontaine)”.

Inaugurazione: venerdì 8 aprile 2016 – ore 19
Dall’8 aprile all’8 maggio 2016
via Gabba 1, Milano
http://t293.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.

2 COMMENTS

  1. Ma la T293 perché no Lorenzo Scotto Di Luzio, poco esotico per il provincialismo esterofilo meneghino???

    • un napoletano a Milano? ma dai sarebbe un eresia, anche T293 si è dovuta lavare con l’acqua dei Papi prima di metter piede a Milano, infatti, chi non l’ha fatto non è nemmeno menzionato su questo blog….

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