Lo Strillone: il museo di Sant’Anna di Stazzema a pagamento che offende i partigiani su Il Fatto Quotidiano. E poi Mia Photo Fair, Galleria dell’Accademia di Firenze

Il museo a pagamento offende i partigiani. Il Fatto Quotidiano va a Sant’Anna di Stazzema e riferisce sulle polemiche per “la decisione di Maurizio Verona, sindaco Pd di questo paese di poco più di tremila anime, di introdurre un biglietto di un euro per i visitatori del museo della strage tedesca del 12 agosto del […]

Quotidiani
Quotidiani

Il museo a pagamento offende i partigiani. Il Fatto Quotidiano va a Sant’Anna di Stazzema e riferisce sulle polemiche per “la decisione di Maurizio Verona, sindaco Pd di questo paese di poco più di tremila anime, di introdurre un biglietto di un euro per i visitatori del museo della strage tedesca del 12 agosto del 1944, in cui furono trucidate 560 persone, di cui 130 bambini”. Le ragioni del sindaco? “Un euro è una cifra simbolica. A noi serve per finanziare le numerose iniziative del museo e del parco. Sì, è vero, riceviamo contributi economici daparte della Regione e dello Stato, ma non bastano. Per questo chiediamo una mano ai circa 25mila visitatori che ogni anno vengono a Sant’Anna“. Ma l’associazione dei partigiani chiede il ritiro immediato della delibera: “Mancano i soldi? Si chieda un contributo volontario ai visitatori. Ma non si obblighi nessuno a pagare“.

80 gallerie provenienti da 13 diverse nazioni del mondo, 230 artisti esposti in 109 stand”. Il Corriere della Sera anticipa i contenuti di Mia Photo Fair, fiera in programma a Milano dal 29 aprile al 2 maggio: “dopo il record di visitatori raggiunto lo scorso anno con 22mila persone, questa sesta edizione di Mia Photo Fair conferma la location di grande impatto The Mall, presenta un restyling grafico curato da Tanja Solei e soprattutto punta a imporsi sempre più non solo come format efficacissimo nella connessione tra gallerie, artisti e pubblico, bensì anche nella veste di polo culturale”. “A Firenze serviva una tedesca: ‘Basta rom davanti ai musei’”. Libero riferisce della denuncia di Cecilie Hollberg, direttrice della Galleria dell’Accademia: “Bisogna allontanare i mendicanti che assediano i turisti in coda”.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.