Gli artisti ce la fanno da soli? Nel castello di Fombio, in Lombardia, un progetto che “licenzia” curatori e galleristi: ecco le immagini

Niente curatori, e neppure galleristi: sono solo gli artisti i protagonisti – ma anche i coordinatori – del progetto di mostra corale No Place, nato da un’idea di Umberto Cavenago e appena inaugurato nel castello di Fombio, in provincia di Lodi. Tanti artisti, ben duecentocinquanta o forse anche di più, visto che il numero è […]

Niente curatori, e neppure galleristi: sono solo gli artisti i protagonisti – ma anche i coordinatori – del progetto di mostra corale No Place, nato da un’idea di Umberto Cavenago e appena inaugurato nel castello di Fombio, in provincia di Lodi. Tanti artisti, ben duecentocinquanta o forse anche di più, visto che il numero è in costante divenire. Il progetto funziona così, una sorta di chiamata alle armi: gli organizzatori hanno invitato un certo numero di artisti, che a loro volta hanno coinvolto altri nomi, e così di seguito. E così fino al momento in cui si è raggiunta una cifra talmente impegnativa da consentire questa vera e propria invasione dell’antico maniero.
Performance, installazioni effimere, proiezioni, azioni e talk, per tutta la serata andrà in scena una costante e coinvolgente reinvenzione degli spazi. Gli artisti invitati sono diversi per età, provenienza geografica e ricerca, ma tutti sono stati invitati a presentare un’opera che viva di “luce propria”, quindi interventi visibili su tablet, smartphone e video. Tra i protagonisti del progetto anche Luca Pancrazzi, Marco Andrea Magni, Iginio De Luca, Giovanni Oberti, Domenico Antonio Mancini, Emanuela Rizzo, Michele Guido, Stefano Canto, Giancarlo Norese, Giovanni Termini, che ha proposto un video surreale e ironico, talvolta ossessivo, sui confini tra industria e paradosso.

– Lorenzo Madaro

http://noplace.space/

 

 

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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e, dal 2 novembre 2022, docente di ruolo di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia delle belle arti di Brera a Milano. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte all’Università del Salento ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Da molti anni è critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale nazionale del quotidiano “La Repubblica”; collabora anche con Arte (Cairo Editore), Artribune, Atp Diary e altre riviste, ed è consulente della Quadriennale di Roma per il progetto Panorama e per la rivista Quaderni dell’arte italiana (edita da Treccani Arte). Ha pubblicato numerosi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità.