Grande scoperta in un terreno agricolo in Umbria. Ecco le immagini dei due grandi sarcofagi etruschi venuti alla luce a Città della Pieve

Nella società etrusca – popolo sociale per eccellenza – il banchetto (lo scambio del cibo) rivestiva un’enorme importanza, al punto che spesso i defunti erano rappresentati sui coperchi dei sarcofagi come se stessero partecipando a un convivio, distesi sul tipico triclinio, in seguito adottato dall’élite della società romana. Tipologia confermata dal ritrovamento casuale fatto nell’ottobre […]

Nella società etrusca – popolo sociale per eccellenza – il banchetto (lo scambio del cibo) rivestiva un’enorme importanza, al punto che spesso i defunti erano rappresentati sui coperchi dei sarcofagi come se stessero partecipando a un convivio, distesi sul tipico triclinio, in seguito adottato dall’élite della società romana. Tipologia confermata dal ritrovamento casuale fatto nell’ottobre scorso in Umbria, in un terreno agricolo a Città della Pieve.
Ma la casualità nulla toglie alla eccezionalità della scoperta: una sepoltura ipogea, scavata nel terreno naturale, che presentava un ambiente a pianta rettangolare di circa 5 mq, parzialmente interrato da movimenti franosi. Al suo interno – già al momento della scoperta – erano visibili due grandi sarcofagi, uno dei quali recante una lunga iscrizione etrusca, riferibile al defunto, oltre a due urne cinerarie con personaggio maschile sdraiato su un fianco, in travertino alabastrino, una pietra bianca con venature e tessitura fine.
E il 19 dicembre la scoperta sarà presentata a studiosi e pubblico con una conferenza stampa a Santa Maria dè Servi in Città della Pieve, dove saranno visibili per la prima volta i sarcofagi. L’onorevole Ilaria Borletti Buitoni e la dottoressa Elena Calandra nell’occasione racconteranno l’eccezionale rinvenimento e il processo di restauro e di scavo che seguiranno. Noi vi mostriamo le stupende immagini in anteprima…

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