Lo Strillone: allarme per la conservazione della Deposizione Borghese di Raffaello su La Repubblica. E poi Carolyn Christov-Bakargiev, Accademia della Crusca, Renato Guttuso

“Una banale, italianissima storia di climatizzatori senza manutenzione: conseguenza della meno banale storia del malgoverno (anzi: non governo) del nostro patrimonio culturale”. Senza abbandonare gli ormai abituali toni inquisitori, Tomaso Montanari aggiorna i lettori de La Repubblica sui rischi a cui è sottoposta la Deposizione di Raffaello della Galleria Borghese. Dando spazio alla denuncia di […]

Quotidiani
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Una banale, italianissima storia di climatizzatori senza manutenzione: conseguenza della meno banale storia del malgoverno (anzi: non governo) del nostro patrimonio culturale”. Senza abbandonare gli ormai abituali toni inquisitori, Tomaso Montanari aggiorna i lettori de La Repubblica sui rischi a cui è sottoposta la Deposizione di Raffaello della Galleria Borghese. Dando spazio alla denuncia di Kristina Hermann Fiore, già direttrice della Galleria: “l’aria del parco non ha protetto la Deposizione di Raffaello e altre tavole pregiate. Il calore eccessivo, drammaticamente connesso all’umidità insufficiente (che è a livelli dimezzati rispetto a quelli utili) determina il rischio macroscopico di un collasso del capolavoro del sommo pittore, ed è d’ altra parte sotto gli occhi di tutti che l’opera si sia talmente incurvata ai due lati da lasciar vedere non soltanto l’interno della cornice, ma addirittura il muro retrostante”.

La Repubblica Torino torna sulla scelta di Carolyn Christov-Bakargiev per la direzione dei musei GAM e Castello di Rivoli, e lo fa intervistando la presidente della Fondazione Torino Musei Patrizia Asproni: “è stata scelta soprattutto perché nel progetto presentato si è posta due domande: come attraverso l’arte si possano immaginare nuove visioni del mondo per il XXI secolo e quale sia il ruolo del museo oggi. Le stesse domande che ci poniamo noi e che stanno alla base del nostro lavoro”. “Occorre un segnale forte in difesa della cultura del nostro Paese, tornando a stanziare all’Accademia della Crusca la cifra che lo Stato erogava fino al 2013, ossia fino ai tagli dettati dalla riduzione di spesa”: l’endorsment, dalle pagine de La Nazione, è dalla senatrice Rosa Maria Di Giorgi, in una lettera inviata al ministro dei beni culturali Enrico Franceschini. Scoppia il caso opere d’arte a Palazzo Italia, all’Expo di Milano: Italia Oggi critica la presentazione de La Vucciria di Renato Guttuso, “esposta in una stretta posizione di passaggio, priva del necessario punto di fuga per ammirare l’opera, poco fruibile a causa di una prospettiva schiacciata”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.