Il meglio dell’architettura milanese nella nuova ParkMapp, app d’autore griffata Park Associati. Dalla Torre Velasca all’Unicredit Tower, alla nuova Bocconi

Siete a Milano e avete voglia di un tour agile e veloce all’architettura moderna e contemporanea della città? In occasione del Salone del Mobile, lo studio Park Associati, guidato da Filippo Pagliani e Michele Rossi, lancia ParkMapp, un’applicazione per smartphone che funziona come una guida geolocalizzata agli edifici realizzati dal dopoguerra ad oggi. Ovunque voi […]

Siete a Milano e avete voglia di un tour agile e veloce all’architettura moderna e contemporanea della città? In occasione del Salone del Mobile, lo studio Park Associati, guidato da Filippo Pagliani e Michele Rossi, lancia ParkMapp, un’applicazione per smartphone che funziona come una guida geolocalizzata agli edifici realizzati dal dopoguerra ad oggi. Ovunque voi siate, potete collegarvi per sapere cosa visitare. La scuola milanese la fa da padrone naturalmente. E oltre alle più note, come la Torre Velasca, potrete orientarvi tra le opere di Vico Magistretti, Luigi Caccia Dominioni, Giuseppe Terragni, Gae Aulenti, Giovanni Muzio, Gio Ponti o, per pensare al presente, il recentissimo Mudec di Chipperfield, l’Unicredit di Cesar Pelli, la nuova sede della Bocconi dei Grafton Architects, la Galleria Lia Rumma di CLS Architetti, il D&G Headquarters di Piuarch, gli edifici di Cino Zucchi o il Bosco Verticale di Boeri e tutta l’area City Life.
Naturalmente una sezione dell’applicazione è interamente dedicata alle opere realizzate da Park come il Brioni Flagship Store, La Serenissima o il GioiaOtto, il Tiziano 32 o la struttura effimera e che sta prendendo vita sulla terrazza di Palazzo Beltrami per ospitare, dal 6 maggio, il Priceless, temporary restaurant diretto da Antonello Colonna per il periodo di Expo. Ma non finisce qui, perché ParkMapp prevede anche una parte lifestyle con suggerimenti su ristoranti dove mangiare, mostre da vedere, negozi da non perdere: una guida completa alla città, con luoghi nascosti, curiosità e soprattutto continui aggiornamenti, come annunciano gli stessi architetti.
Realizzare ParkMapp”, raccontano Pagliani e Rossi, “è stato un impegno e un grande divertimento: essendo una piattaforma attiva non è un lavoro concluso, proseguiremo giornalmente con i nostri suggerimenti man mano che faremo nuove scoperte e se coloro che la scaricheranno ne avranno a loro volta, potranno mandarceli all’indirizzo mail [email protected]”.

– Emilia Giorgi

www.parkassociati.com

 

 

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Emilia Giorgi
Emilia Giorgi (Roma, 1977) è critica e curatrice di arti visive e architettura contemporanee. Dal 2002 al 2009 collabora con il MiBACT, tra le altre attività alla definizione del programma culturale del museo MAXXI di Roma, dove poi lavora dal 2010 al 2012. Come curatrice indipendente ha collaborato tra gli altri con La Triennale di Milano, la Fondazione Feltrinelli, il Centro Pecci di Prato, l’Istituto Centrale per la Grafica, la Fondazione VOLUME!, la Fondazione Pastificio Cerere (Roma). Nel 2015 cura la sezione Cut and Paste del Padiglione Italiano (diretto da Cino Zucchi) della Biennale di Architettura di Venezia. Autrice di numerosi saggi e pubblicazioni, scrive per le principali testate italiane, come Il Manifesto, Artribune, Flash Art, Domus, Abitare, Icon Design. Il suo libro più recente è "Giorni come stanze. Riappropriarsi della città" (Libria, 2020). Fa parte del direttivo dell’IN/ARCH Lazio.