Divino Man Ray. Immagini dalla preview della grande mostra a Villa Manin, oltre trecento opere per rinverdire i fasti del centro d’arte friulano

Un bel po’ di aria nuova si era respirata con l’antologica di Robert Capa, apprezzatissima dal pubblico. Ma finalmente con questa mostra Villa Manin sembra voler voltare pagina rispetto alla paludata stagione precedente caratterizzata dalle mostre goldiniane. È un bel Man Ray infatti quello che accoglie il pubblico, con oltre trecento opere, divise in sezioni […]

Un bel po’ di aria nuova si era respirata con l’antologica di Robert Capa, apprezzatissima dal pubblico. Ma finalmente con questa mostra Villa Manin sembra voler voltare pagina rispetto alla paludata stagione precedente caratterizzata dalle mostre goldiniane. È un bel Man Ray infatti quello che accoglie il pubblico, con oltre trecento opere, divise in sezioni che spaziano dai lavori di moda all’amicizia con i colleghi artisti, dal fascino delle sue muse femminili allo sperimentalismo dell’immagine in movimento. Eccone un’anticipazione con le foto scattate al vernissage…

– Daniele Capra

Fino all’11 gennaio 2015
Man Ray
a cura di Guido Comis e Antonio Giusa
Villa Manin – Codroipo (Ud)
0432 821211
www.villamanin.it

 

 

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Daniele Capra
Daniele Capra (1976) è curatore indipendente e militante, e giornalista. Ha curato oltre cento mostre in Italia, Francia, Repubblica Ceca, Belgio, Austria, Croazia, Albania, Germania e Israele. Ha collaborato con istituzioni quali Villa Manin a Codroipo, Reggia di Caserta, CAMeC de La Spezia, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone, MMSU di Rijeka, Museo Bernareggi di Bergamo, Galleria d'Arte Moderna di Genova, Casa Cavazzini Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine, la Galleria Nazionale di Tirana, la Fondazione Dena di Parigi, il Museo Ca’ Pesaro a Venezia, la Galleria Civica di Trento, il Comune di Milano, il Museo Janco Dada di Ein Hod - Haifa. Ha tenuto lezioni sull'arte contemporanea alla Wizo NB School di Haifa, all'Accademia di Belle Arti di Venezia e di Verona. È stato curatore del Premio Onufri presso la Galleria Nazionale di Tirana e del Premio Trieste Contemporanea. È membro del comitato scientifico di Rave Residency. Ha scritto oltre trecentocinquanta articoli su riviste e quotidiani. Collabora con Il Manifesto, Artribune e i quotidiani del Gruppo Espresso. Vive di corsa, con il portatile sempre acceso e pile di libri che attendono di essere letti.