Venezia regina della rete, con un lungo week end di Invasioni Digitali. Fra Fondazione Cini, Querini Stampalia e Collezione Peggy Guggenheim

Venezia si prepara all’arrembaggio pacifico di Invasioni Digitali, quest’anno alla seconda edizione. Sabato 3 e domenica 4 maggio, il popolo di “invasori”, armati di smartphone, tablet e altri dispositivi tecnologici, accederà a tre luoghi cardine della vita culturale in Laguna: le Fondazioni Giorgio Cini e Querini Stampalia e la Collezione Peggy Guggenheim. Fino al 4 […]

Venezia si prepara all’arrembaggio pacifico di Invasioni Digitali, quest’anno alla seconda edizione. Sabato 3 e domenica 4 maggio, il popolo di “invasori”, armati di smartphone, tablet e altri dispositivi tecnologici, accederà a tre luoghi cardine della vita culturale in Laguna: le Fondazioni Giorgio Cini e Querini Stampalia e la Collezione Peggy Guggenheim. Fino al 4 maggio gli “invasori” potranno partecipare alla creazione di un grande network in progress che, sfruttando i criteri di open data e open access, punta a “mettere in rete” il patrimonio storico-artistico italiano e internazionale. Basta avere un obiettivo digitale, utilizzare gli hashtag ufficiali – #invasionidigitali, #digitalinvasions – e quelli dei singoli eventi, e il gioco è fatto. A colpi di condivisione in tempo reale sui principali social network.
A Venezia l’attacco è serrato: si comincia sabato 3 maggio, dalle 10 alle 13, alla Fondazione Cini: gli spazi del complesso monumentale saranno aperti, gratis, ad un numero limitato di partecipanti che seguiranno un percorso guidato di un’ora. Prenotazione obbligatoria allo 041 2201215 o via mail a [email protected]. L’hashtag è #invasionidigitaliFGC. Si continua domenica 4 maggio, con due appuntamenti. Dalle 11 alle 13, la Fondazione Querini Stampalia accoglierà gratuitamente quanti si presenteranno come “invasori”, fornendo loro un kit informativo e l’accesso al museo, alla biblioteca e all’Area Scarpa con il giardino. L’evento è organizzato da Massimiliano Zane, Anna Turcato e Miriam Bertoli e l’hashtag è #InvadilaQuerini. Dalle 14.30 alle 16.30 tocca alla Collezione Peggy Guggenheim: visita gratuita al museo e sorpresa finale, ma solo per pochi. Tutte le informazioni sul sito ufficiale dell’iniziativa. Venezia è pronta all’invasione, ora non resta che puntare l’obiettivo…

– Arianna Testino

www.invasionidigitali.it

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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).