James Lee Byars Vs Leon Battista Alberti, e il nuovo Gesù secondo Jonathas De Andrade. Immagini dalla preview delle mostre al Museo Marino Marini di Firenze

Cinque secoli di distanza non rendono impossibile il dialogo tra un capolavoro datato 1467, a molti ancora sconosciuto, di Leon Battista Alberti e l’opera di James Lee Byars (Detroit 1932-Cairo, Egitto, 1997). Ed è così che dinanzi al Tempietto del Santo Sepolcro, copia in scala di quello di Gerusalemme da poco restituita alla città di […]

Cinque secoli di distanza non rendono impossibile il dialogo tra un capolavoro datato 1467, a molti ancora sconosciuto, di Leon Battista Alberti e l’opera di James Lee Byars (Detroit 1932-Cairo, Egitto, 1997). Ed è così che dinanzi al Tempietto del Santo Sepolcro, copia in scala di quello di Gerusalemme da poco restituita alla città di Firenze dopo il restauro, fino all’8 novembre trova posto The Platon Head, sfera perfetta in marmo di Thassos opera dell’artista statunitense. Come suggerisce il titolo, Uroboro. James Lee Byars encounters Leon Battista Alberti, questo intervento curato da Alberto Salvadori, direttore artistico del museo, vuole essere un incontro con cui indagare l’Alberti attraverso l’arte contemporanea. Nel caso specifico, tra i due artisti, si può parlare di sincretismo culturale e di una comune poetica, di stampo neoplatonico, focalizzata anche sull’attenzione verso la luce in tutte le sue forme, da quella del Sole e della Luna a quella emessa dall’oro, dai marmi e dai materiali preziosi.
Il registro cambia scendendo nella cripta del museo fiorentino, grazie a Procurando JesusLooking for Jesus del brasiliano Jonathas De Andrade (Maceiò, 1982). Un wall painting con venti ritratti fotografici realizzati dall’artista durante la residenza ad Amman, in Giordania, propone al visitatore di scegliere un nuovo volto per Gesù, alternativo a quello “consolidato” e occidentalizzato prevalente nell’iconografia internazionale. La preferenza può essere espressa concretamente, inserendo il seme di un dattero fresco, una volta consumato, all’interno di un’urna in legno predisposta per la raccolta dei voti. Opening per entrambi gli eventi è giovedì 29 maggio, alle 19: nella fotogallery, immagini dalla preview…

Valentina Silvestrini

www.museomarinomarini.it

 

 

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.