Quando l’impresa incontra l’arte. A Udine due giorni di dibattito: Business Meets Art fa il punto su territorio, cultura e internazionalizzazione

Quanto c’entra l’arte col mondo degli affari? Moltissimo, naturalmente. E non solo per le pur determinanti dinamiche del mercato. La possibilità di generare economia, attraverso investimenti pubblici e privati, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dei territori, è uno dei punti salienti del dibattito culturale internazionale. Se ne occupa anche Business Meets Art, la manifestazione […]

Toshiuyuki Kita

Quanto c’entra l’arte col mondo degli affari? Moltissimo, naturalmente. E non solo per le pur determinanti dinamiche del mercato. La possibilità di generare economia, attraverso investimenti pubblici e privati, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dei territori, è uno dei punti salienti del dibattito culturale internazionale. Se ne occupa anche Business Meets Art, la manifestazione organizzata dall’associazione culturale Etrarte, in corso a Udine tra il 5 e 6 febbraio. Un’edizione che scommette tanto sull’estero e sullo studio di diversi contesti geografici, con cui provare a stabilire percorsi di confronto e di dialogo, affinando strategie di crescita e buone pratiche di rilevanza culturale e sociale: si guarderà alle vicine Austria e Slovenia, fino all’estremo Oriente, con una riflessione sul Giappone, non dimenticando un focus sui bandi europei 2014 – 2020, rivolti alle imprese o ai soggetti che vogliano lanciare progetti innovativi nel settore.
Novità importante è l’istituzione del “Premio Business Meets Art”, un riconoscimento offerto alle imprese virtuose del Triveneto, dell’Austria o della Slovenia, che abbiano lavorato in sinergia con importanti partner culturali o artistici, tra il 2010 e il 2014. Premiazioni previste per il  7 febbraio, a Casa Cavazzini.
“Crescita territoriale, cultura e internazionalizzazione” è il tema scelto per quest’anno, un tema “molto sentito a livello nazionale”, ha dichiarato Federica Manaigo, ideatrice di Business Meets Art, manifestazione che  “rappresenta l’unico appuntamento pubblico nel Nordest dedicato esclusivamente a questa indagine“.
Fra i tanti relatori anche il giapponese Toshiuyuki Kita, firma autorevole del design internazionale, l’architetto Barbara Abel (membro del Creative Industries di Klagenfurt), Brigitte Koessner – Skoff (direttrice dell’Austrian Business Committee for the Arts), Alessandro Liani (CEO Videosystem), Marcello Smarrelli (direttore artistico Fondazione Ermanno Casoli), oltre a diversi rappresentanti delle Istituzioni locali.

– Helga Marsala

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www.businessmeetsart.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d’arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Palermo e di Roma (dove è stata anche responsabile dell’ufficio comunicazione). Collaboratrice da vent’anni anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo, fino al 2010, come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la testata culturale Artribune, dove ancora oggi lavora come editorialista, collaborando col team di direzione e operando come curatrice e project manager nel nuovo comparto aziendale Artribune Produzioni. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica, politica, costume, comunicazione, attualità e linguaggi creativi contemporanei. Presso Riso Museo d’Arte contemporanea della Sicilia è stata curatrice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti, prevalentemente presso spazi pubblici italiani, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. È stata membro di commissioni e giurie per premi/residenze d’ambito nazionale, riservati ad artisti. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.