Novità per l’edizione 2014 del Lucky Strike Talented Designer Award. Lev Libeskind, figlio del celebre Daniel, è il nuovo membro della giuria

Giuria d’eccezione, quest’anno per il Lucky Strike Talented Designer Award, noto contest di design ideato e organizzato annualmente dalla Raymond Loewy Foundation Italy, pensato per offrire un’opportunità ai neolaureati e neodiplomati più talentuosi, usciti da facoltà e scuole di design, comunicazione, moda e multimedia. La filosofia del premio è racchiusa nell’acronimo MAYA, che sta per “most advanced yet […]

Lev Libeskind

Giuria d’eccezione, quest’anno per il Lucky Strike Talented Designer Award, noto contest di design ideato e organizzato annualmente dalla Raymond Loewy Foundation Italy, pensato per offrire un’opportunità ai neolaureati e neodiplomati più talentuosi, usciti da facoltà e scuole di design, comunicazione, moda e multimedia. La filosofia del premio è racchiusa nell’acronimo MAYA, che sta per “most advanced yet accetable”.
Quest’anno entra nella rosa di giurati Lev Libeskind, Ceo di Libeskind Design srl e Libeskind Architettura srl, sedi italiane del prestigioso gruppo internazionale di design e architettura, fondato da Daniel Libeskind, il capostipite del decostruttivismo americano. Lev, 36 anni, figlio d’arte, un padre ingombrante e geniale, che lui descrive però come una persona “normale”, senza vezzi né superbia, ha ereditato fortune, talento e  occasioni, mettendosi però subito sotto torchio, tra lauree, master e gavette internazionali. Fino a giungere alla sfida di Milano, città creativa, concreta e accelerata, immediatamente amata.
Accanto a Libeskind, a valutare i lavori degli studenti, ci saranno nel 2014 Milena Mussi, Presidente del premio Lucky Strike Talented Designer Award e General Manager Studio Iosa Ghini Associati; Michel Erlhoff, Professore di Teoria e Storia del Design  a Colonia; Mauro Guzzini, Amministratore Delegato di Teuco; Giulio Cappellini, architetto, designer e art director della Cap Design Spa; e poi la nostra Valia Barriello, che oltre a occuparsi della rubrica architettura e design di Artribune, è assistente alla NABA di Milano.
Dal 2004 a oggi il premio ha coinvolto quasi 1000 studenti, 65 città e 58 Atenei, selezionando 16 progetti vincitori e assegnando 90 menzioni d’onore.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d’arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Palermo e di Roma (dove è stata anche responsabile dell’ufficio comunicazione). Collaboratrice da vent’anni anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo, fino al 2010, come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la testata culturale Artribune, dove ancora oggi lavora come editorialista, collaborando col team di direzione e operando come curatrice e project manager nel nuovo comparto aziendale Artribune Produzioni. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica, politica, costume, comunicazione, attualità e linguaggi creativi contemporanei. Presso Riso Museo d’Arte contemporanea della Sicilia è stata curatrice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti, prevalentemente presso spazi pubblici italiani, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. È stata membro di commissioni e giurie per premi/residenze d’ambito nazionale, riservati ad artisti. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.