MAD Zone mescola arte, moda e design, nel cuore di Roma. Una factory creativa per un pubblico eterogeneo, in cerca di bellezza

Moda, arte e design, formula sempre più cavalcata dagli imprenditori creativi e sempre più apprezzata dal pubblico. Un pubblico trasversale, desideroso di leggerezza e di approfondimento, di bellezza funzionale e di contemplazione pura, di cultura contemporanea e di cura dello stile. MAD Zone è un nuovo spazio romano, che nasce nel segno della contaminazione: uno store […]

MAD Zone, Roma

Moda, arte e design, formula sempre più cavalcata dagli imprenditori creativi e sempre più apprezzata dal pubblico. Un pubblico trasversale, desideroso di leggerezza e di approfondimento, di bellezza funzionale e di contemplazione pura, di cultura contemporanea e di cura dello stile. MAD Zone è un nuovo spazio romano, che nasce nel segno della contaminazione: uno store di oltre 300 mq, in passato sfruttato come discoteca, ristorante e persino casa chiusa intorno alla fine dell’Ottocento, oggi ristrutturato su progetto delle due proprietarie, Tania Mazzoleni e Anna Mastropietro. L’ambiente si sviluppa attraverso una serie di stanze e corridoi, che conducono verso un’ampia piazza centrale: la storia dello spazio è stata tutelata, nei dettagli e nella struttura, reinventandola però grazie a un restyling minimalista e dal gusto surreale.
Con la parte artistica affidata a Julie Kogler e con la collaborazione dell’event manager Alessandra Puglisi, MAD Zone è innanzitutto un luogo versatile, inteso non solo e non tanto come contenitore, ma come vera e propria factory. Parole chiave: esporre, vendere, progettare. Così, tra shooting fotografici, mostre, incontri di lavoro, area showroom e spazi di ricerca, Roma accoglie un nuovo centro per la creatività e il mercato del bello.
Tanti gli stilisti e gli artisti fashion designer coinvolti, tra cui Elio Varuna, Gabriels, FKK, Roberto di Costanzo, Eero Aarnio, Andrea Pacanowski e infine Angelo Orazio Pregoni, mago dei profumi, alchimista delle essenze, eccentrico dandy contemporaneo e performer affascinato dall’universo dei sensi.

MAD Zone
Via Palermo 34/b, Roma
www.madzone.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d’arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Palermo e di Roma (dove è stata anche responsabile dell’ufficio comunicazione). Collaboratrice da vent’anni anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo, fino al 2010, come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la testata culturale Artribune, dove ancora oggi lavora come editorialista, collaborando col team di direzione e operando come curatrice e project manager nel nuovo comparto aziendale Artribune Produzioni. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica, politica, costume, comunicazione, attualità e linguaggi creativi contemporanei. Presso Riso Museo d’Arte contemporanea della Sicilia è stata curatrice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti, prevalentemente presso spazi pubblici italiani, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. È stata membro di commissioni e giurie per premi/residenze d’ambito nazionale, riservati ad artisti. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.