Incontri a distanza. Louis Vuitton restaura due tele del Carpaccio e le espone nella sua boutique di Venezia. In dialogo con Bill Viola

Le tele del Carpaccio sono due e sono esposte al terzo piano dello store Louis Vuitton di Venezia, a due passi da Piazza San Marco, all’interno del palazzetto  appena  ristrutturato  dall’archistar delle botique, Peter  Marino. Provenienti dalle cantine del Museo Correr, le tele – entrambe di recentissima attribuzione – sono state restaurate grazie al finanziamento […]

Carpaccio, Madonna col bambino, 1487

Le tele del Carpaccio sono due e sono esposte al terzo piano dello store Louis Vuitton di Venezia, a due passi da Piazza San Marco, all’interno del palazzetto  appena  ristrutturato  dall’archistar delle botique, Peter  Marino.
Provenienti dalle cantine del Museo Correr, le tele – entrambe di recentissima attribuzione – sono state restaurate grazie al finanziamento della maison francese. Quindi, l’idea di metterle a confronto con delle opere contemporanea, creando un salto temporale di cinque secoli. Detto, fatto: i due curatori, Adrien Goetz  e Hervé Mikaeloff, scelgono Bill Viola, grande estimatore del Rinascimento, autore di straordinarie rivisitazioni di opere toriche d’arte sacra. Ed è Bill Viola a scegliere le sue  Emergence (2000) e in Eternal Return (2002)  come ideali “interlocutori” del Carpaccio, partendo dai temi eterni della nascita e della morte.
Così nasce Renaissance: attraversata la scintillante boutique Vuitton, si accede in una stanza buia, in cui dominano gli straordinari piccoli dipinti quattrocenteschi, messi in dialogo con il flusso elettronico in slow motion, i cui suoni fendono l’atmosfera incantata. Un dialogo emozionante, tra la bellezza iconica di due gioielli del passato e la potenza di immagini contemporanee.

– Aldo Premoli

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Aldo Premoli
Milanese di nascita, vive tra Catania e Cernobbio. E poi New York e Londra, dove lavorano i suoi figli. Tra il 1989 e il 2000 dirige periodici specializzati nel settore tessile abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. Nel 2001 fonda Apstudio, che fornisce consulenze di comunicazione ad aziende e associazioni industriali italiane e straniere Nel 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte, scienza ed etica. Blogger di Huffington Post e Artribune, ha fondato a Catania, l’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e a Noto il Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome. Dirige inoltre la piattaforma on line SudStyle.it.

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