È ancora l’anno della Transavanguardia. Achille Bonito Oliva porta a Palermo una grande retrospettiva di Francesco Clemente: ecco le immagini dall’opening

Una sessantina di opere rappresentative dei temi, delle scelte iconografiche e delle problematiche linguistiche, con le quali l’artista si è confrontato dalla metà degli anni 80 a oggi e, in particolare, negli ultimi 20 anni di attività segnati dall’importante retrospettiva organizzata dal Guggenheim di New York e Bilbao nel 1999-2000. Una mostra che ha ratificato […]

Una sessantina di opere rappresentative dei temi, delle scelte iconografiche e delle problematiche linguistiche, con le quali l’artista si è confrontato dalla metà degli anni 80 a oggi e, in particolare, negli ultimi 20 anni di attività segnati dall’importante retrospettiva organizzata dal Guggenheim di New York e Bilbao nel 1999-2000. Una mostra che ha ratificato la fama e il riconoscimento internazionali raggiunti dall’artista, facendo di lui uno dei maggiori rappresentanti della cultura e del talento italiani nel mondo.
L’artista è Francesco Clemente, e la mostra di cui si parla è Frontiera di immagini, a cura di Achille Bonito Oliva, appena inauguratasi a Palermo negli spazi di Palazzo Sant’ Elia: una coda del progetto espositivo ideato da ABO nel 2011 in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, e inaugurato dalla mostra collettiva a Palazzo Reale a Milano. Il tempo per vederla di persona non vi mancherà, da qui al 2 marzo 2014: intanto noi vi anticipiamo una fotogallery presa all’opening…

www.francescoclementepalermo.it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.