Dopo la preview, Unicredit e MAMbo fanno il pienone anche con il “grand opening”. Ecco chiccera a Bologna per la prima de “La Grande Magia”

Un 19 ottobre ricco di inaugurazioni per Bologna; fulcro della circuitazione e tappa principale di questa mezza maratona su e giù per i portici del centro è stato certamente il MAMbo, con l’inaugurazione de La Grande Magia. Un percorso espositivo curato da Gianfranco Maraniello e Walter Guadagnini attraverso una selezione fra le 60mila opere della […]

Un 19 ottobre ricco di inaugurazioni per Bologna; fulcro della circuitazione e tappa principale di questa mezza maratona su e giù per i portici del centro è stato certamente il MAMbo, con l’inaugurazione de La Grande Magia. Un percorso espositivo curato da Gianfranco Maraniello e Walter Guadagnini attraverso una selezione fra le 60mila opere della collezione Unicredit, che segue un filo e un racconto attorno al tema suggestivo del magico, tra antico e contemporaneo.
La preview della mostra ve l’abbiamo già presentata: ora vi mostriamo chiccera a questo “grand opening”, affollato e ricca di presenze eterogenee: rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, curatori. In prima linea le istituzioni: il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi, l’assessore alla cultura Alberto Ronchi, il direttore del MAMbo, fresco di rinomina, scherzosamente in posa insieme al curatore Claudio Musso. Gli artisti Arthur Duff, Stefano Arienti, Cuoghi e Corsello; i giovani Nadia Antonello, Giuseppe de Mattia, Serena Piccinini. Soprattutto: tanti, tanti e tanti operatori culturali bolognesi, protagonisti della ripartenza “dal basso” del capoluogo emiliano, che si appresta a vivere una stagione votata alla conferma dell’effettivo “rinascimento culturale” in atto…

– Federica Patti

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Federica Patti
Federica Patti (Bologna, 1983) è curatrice che vive e lavora a Bologna. La sua ricerca si concentra sulle arti multimediali, su progetti interattivi e partecipativi e sulla scoperta di giovani artisti emergenti. È uno dei membri fondatori di roBOt, festival internazionale dedicato alle arti digitali e alla musica elettronica. Dal 2010 gestisce a Bologna SPAZIOBARNUM, uno spazio non profit dedicato alla presentazione e allo sviluppo di tutti questi argomenti di ricerca. Nel 2012 è entrata a far parte de LaRete Art Projects; ha lavorato come project manager per "Aelia Media" di Pablo Helguera. Ha partecipato alla realizzazione della mostra video “The Eye of the Collector”. Insieme a Julia Draganović ha curato “Funding for Isola”, quarta tappa della serie "Click o Clash? Strategie di collaborazione".