Lo Strillone: pioggia di milioni su Uffizi, Maxxi e Bronzi con il nuovo decreto legge presentato su La Repubblica. E poi il crollo dell’editoria d’arte, Zurbaran in mostra a Ferrara, il commento di Celant sulla Biennale di Gioni

Massimo Bray mette mano al portafoglio: su La Repubblica le più cospicue voci di spesa del decreto legge sulla cultura presentato in Senati. Dieci milioni e mezzo per riportare a casa i Bronzi di Riace, cinque milioni l’anno per la Fondazione Maxxi e otto per il progetto dei Grandi Uffizi. Il tempo è agli sgoccioli […]

Quotidiani
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Massimo Bray mette mano al portafoglio: su La Repubblica le più cospicue voci di spesa del decreto legge sulla cultura presentato in Senati. Dieci milioni e mezzo per riportare a casa i Bronzi di Riace, cinque milioni l’anno per la Fondazione Maxxi e otto per il progetto dei Grandi Uffizi.

Il tempo è agli sgoccioli su Il Giornale hanno tempo fino a mezzanotte le venti città italiane candidate a Capitale Europea della Cultura 2019 per presentare ufficialmente le loro credenziali. Intanto Corriere della Sera sembra aver già fatto la sua scelta: esaltando a tutta pagina Matera, eletta a modello di cultura. Ma via Solferino fa pure i conti in tasca all’editoria d’arte: report da Artelibro, con il comparto che nei canali tradizionali perde il 9,3% di fatturato.

Su Libero il Milano Design Film Festival si lega alla rassegna internazionale di cinema sperimentale e video-arte Invideo, quest’anno ispirata al lavoro di Nam June Paik: tre le pellicole in proiezione, con tanto di omaggio a Warhol. Intanto Quotidiano Nazionale invita ai Frigoriferi Milanesi per la mostra con cui Roberto Sironi avvicina arte e moda, mentre L’Unità raggiunge Ferrara per Zurbaran.

Antonello da Messina al MART e su Panorama; va invece a Merano L’Espresso per Il bello delle cose, con – tra gli altri – i video di Fischli & Weiss, prima di passare alle considerazioni di Germano Celant sulla Biennale di Gioni e di presentare Julia Fullerton-Batten al Randall Scott Project di Washington. Sette anticipa l’arte aborigena in mostra a Londra, Il Venerdì a Edimburgo per lo show dedicato alla stregoneria dell’arte: passando da Blake a Goya.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.