Tutti intorno a una tavola, a parlare di Piero Guccione. A partire dal film di Nunzio Massimo Nifosì, l’Institut français organizza a Roma una conferenza su pittura e altri linguaggi

L’opera ha già avuto il suo successo, selezionata dal Festival Internazionale del Film di Roma e presentata all’ultima Biennale Arte di Venezia, dopo diverse anteprime. Parliamo del film-documentario Piero Guccione, che il filmaker Nunzio Massimo Nifosì ha dedicato al maestro siciliano e alla sua Poesia picta, come Maurizio Calvesi descrive l’arte di Guccione. Perché tornare […]

Piero Guccione e Nunzio Massimo Nifosì sul set di "Piero Guccione, verso l'infinito" - photo Gianni Mania

L’opera ha già avuto il suo successo, selezionata dal Festival Internazionale del Film di Roma e presentata all’ultima Biennale Arte di Venezia, dopo diverse anteprime. Parliamo del film-documentario Piero Guccione, che il filmaker Nunzio Massimo Nifosì ha dedicato al maestro siciliano e alla sua Poesia picta, come Maurizio Calvesi descrive l’arte di Guccione.
Perché tornare a parlarne, dunque? Perché il film torna ora protagonista nella Capitale di un progetto dell’Institut français – Centre Saint-Louis, in collaborazione con l’Accademia Belle Arti di Roma, nel quale la proiezione – e di conseguenza lo spirito di Piero Guccione – fornisce lo spunto per una tavola rotonda sul tema Arte contemporanea: pittura e altri linguaggi. A prendervi parte, assieme allo stesso Piero Guccione e al regista Nunzio Massimo Nifosì, ci sono gli storici e critici d’arte Maurizio Calvesi, Lorenzo Canova, Francesco Gallo, Guido Giuffrè, Vittorio Sgarbi, Lorenza Trucchi, gli artisti Ennio Calabria e Giuseppe Modica, lo scrittore e giornalista Stefano Malatesta, lo storico e critico del cinema Vito Zagarrio e – in rappresentanza di Artribune – il critico d’arte Pericle Guaglianone.
La giornata si conclude con l’inaugurazione della mostra fotografica dal titolo Sul set con Piero.

Giovedì 16 maggio 2013 – ore 18.30
Institut français – Centre Saint-Louis
Largo Toniolo, 20-22 – Roma
www.ifcsl.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.