La Medusa del Bernini in visita ad Ancona. Per l’anteprima dell’ampliamento della Pinacoteca Podesti, arriva il capolavoro prestato dai Musei Capitolini di Roma

Attenzione, potreste voi stessi diventare statue da esporre nel museo. Attenzione a come guarderete quella creatura mostruosa, alla quale la mitologia assegna il potere di trasformare chi la osserva in pietra. Già, perché parliamo proprio di Medusa, in particolare del capolavoro di Gian Lorenzo Bernini, “special guest” delle due sale a pianterreno che aprono momentaneamente […]

La Medusa di Gian Lorenzo Bernini

Attenzione, potreste voi stessi diventare statue da esporre nel museo. Attenzione a come guarderete quella creatura mostruosa, alla quale la mitologia assegna il potere di trasformare chi la osserva in pietra. Già, perché parliamo proprio di Medusa, in particolare del capolavoro di Gian Lorenzo Bernini, “special guest” delle due sale a pianterreno che aprono momentaneamente al pubblico come anteprima dell’ampliamento della Pinacoteca Podesti di Ancona.
Il Busto di Medusa, che incanterà i visitatori della Pinacoteca di Ancona, è frutto di uno scambio con i Musei Capitolini di Roma, nell’ambito del progetto Tiziano Gran Tour per il quale la città ha concesso in prestito alle Scuderie del Quirinale la Pala Gozzi e la Crocefissione conservata nella chiesa di San Domenico, per la grande retrospettiva sull’artista che inaugurerà il 5 marzo.
La mostra studiata da ComunicaMente con la curatela della direttrice della Pinacoteca Costanza Costanzi e il supporto di Giovanni C.F. Villa, si avvale di un allestimento che prevede un innovativo sistema di illuminazione a LED, che consente di poter interpretare in modo quasi teatrale l’opera, cogliendone tutte le sfumature passionali, tipiche del Barocco e della vicenda personale che legava lo scultore alla nobildonna Costanza Piccolomini Bonarelli.

– Annalisa Filonzi

Medusa tra luce ed emozione
Dal 24 febbraio al 28 aprile 2013
Pinacoteca Civica Francesco Podesti
Palazzo Bosdari, via Pizzecolli 17 – Ancona
Catalogo Antiga Edizioni
www.tizianograndtour.it
www.anconacultura.it

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Annalisa Filonzi
Laurea in Lettere classiche a Bologna, torno nelle Marche dove mi occupo di comunicazione ed entro in contatto con il mondo dell'arte contemporanea, all'inizio come operatrice didattica e poi come assistente alla cura di numerose mostre per enti pubblici e privati del territorio. Dell'arte mi interessano soprattutto i nuovi linguaggi e gli artisti che si fanno portavoce e anticipatori delle emozioni del nostro tempo: video, fotografia, street art, contaminazioni di linguaggi. Nel 2007 fondo l’associazione culturale GLAZonART per la quale curo la mostra “VIDEOGLAZ Mario Sasso e l’immagine elettronica” presso il Museo d’Arte Moderna di Mosca. Ora insegno di ruolo Lettere negli istituti superiori, alternando l’attività didattica a quella di critica, principalmente per la rivista Artribune, e di curatrice indipendente, per la quale collaboro con gallerie e festival come l’Associazione AOCF58 di Roma, il festival Nottenera di Serra de’ Conti e altre realtà del territorio. Dal 2013 curo il progetto dello spazio espositivo USB Gallery a Jesi (AN), una homegallery a cui ho dato vita nella mia abitazione e che gestisco nello spirito di assoluta libertà, ricerca e incontro insieme agli artisti ospitati, per dare forma alla complessità e alla profondità dei nostri tempi che solo l’arte contemporanea può indagare.