Applicazioni per iPhone e ambienti virtuali. Percorsi 2.0 attraverso la Capitale, scoprendo le collezioni di Palazzo Braschi e alcune aree storiche della città

Si chiama RomeVIEW open days ed è un’iniziativa dalla Regione Lazio, realizzata attraverso Filas – società per lo sviluppo e l’innovazione della Regione – nell’ambito delle azioni del Distretto Tecnologico per i Beni e le Attività culturali. Un viaggio nelle collezioni di Palazzo Braschi e nel patrimonio culturale della città eterna, attraverso ricostruzioni virtuali e […]

Palazzo Braschi, scalone d'onore

Si chiama RomeVIEW open days ed è un’iniziativa dalla Regione Lazio, realizzata attraverso Filas – società per lo sviluppo e l’innovazione della Regione – nell’ambito delle azioni del Distretto Tecnologico per i Beni e le Attività culturali. Un viaggio nelle collezioni di Palazzo Braschi e nel patrimonio culturale della città eterna, attraverso ricostruzioni virtuali e applicazioni di realtà aumentata scaricabili su iPhone e iPad. L’accesso gratuito al servizio, presso la sala multimediale del Museo di Roma a Palazzo Braschi, viene adesso prorogato fino al 13 gennaio prossimo. Un’offerta che si amplia, tra il 27 dicembre e il 6 gennaio, con un’altra iniziativa, nuovamente gratis. Stavolta sono un gruppo di storici dell’arte, provenienti dall’associazione “Bell’Italia”, ad accompagnare due volte al giorno dei gruppi di massimo 9 partecipanti lungo 2 itinerari cittadini alternati: il primo nel contesto di Piazza Navona e dintorni, il secondo da Palazzo Braschi fino a Palazzo Farnese.
Tutto ultra tecnologico anche qui: il pubblico avrà a disposizione un iPhone, con tanto di app RomeVIEW, che individua i vari punti di interesse principali di ogni area, mettendo altresì in relazione i luoghi visitati con le opere ad essi collegati, esposte nel Museo di Roma. Luogo e ora di partenza? Palazzo Braschi, naturalmente, alle 11 e alle 17. Un modo intelligente, seducente e molto contemporaneo, per attraversare la storia della città attraverso suggestioni che arrivano dall’arte, dall’architettura, dell’urbanistica. Attraversamenti fisici e insieme immateriali, per nuovi flâneur. Tra nomadismo urbano e nuove tecnologie.

– Helga Marsala

Prenotazione obbligatoria al numero 060608
www.museodiroma.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d'arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatorice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.