Prova a far volare una pietra. Ed il Premio Stonefly fa volare Davide Spillari, vincitore alla Bevilacqua La Masa della terza edizione

Al posto di riflettere – e come dargli torto – su A piedi. Gli artisti lasciano tracce, lui si è rivolto al molto più stuzzicante invito dato dal nome della celebre azienda calzaturiera che sostiene gli artisti della Bevilaqua La Masa: Stonefly – pietra che vola – far volare una pietra. E la sua mega […]

La premiazione di Davide Spillari

Al posto di riflettere – e come dargli torto – su A piedi. Gli artisti lasciano tracce, lui si è rivolto al molto più stuzzicante invito dato dal nome della celebre azienda calzaturiera che sostiene gli artisti della Bevilaqua La Masa: Stonefly – pietra che vola – far volare una pietra. E la sua mega installazione ne è stata una interpretazione così azzeccata da convincere all’unanimità tutta la giuria. Con l’opera dal titolo Try to fly a stone, Davide Spillari si è aggiudicato l’edizione 2012 del Premio Stonefly Cammina con l’Arte, assegnato in Piazza San Marco, nella storica galleria della Fondazione Bevilacqua La Masa.
La giuria del premio, che Stonefly dedica ai giovani artisti in residenza presso gli studi di Palazzo Carminati e della Giudecca, era composta da Angela Vettese (Presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa), Andrea Tomat (Presidente Stonefly),  Maria Luisa Frisa (Direttore del nuovo Corso di Laurea in Design della Moda presso la Facoltà di Design e Arti di Venezia), Franca Coin (presidente della Venice International Foundation) e Cristiano Seganfreddo (direttore Fuoribiennale).

– Chiara Casarin

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Chiara Casarin
Chiara Casarin è curatore d’arte contemporanea, membro del Comitato Scientifico delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, membro del Comitato scientifico della Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza e componente della Commissione per il nuovo Bailo dei Musei Civici di Treviso. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bologna e Dottore di Ricerca in storia dell’arte contemporanea (Scuola Studi Avanzati, Venezia – École des Hautes Études en Sciences Sociales, Parigi) dalla dissertazione ha pubblicato il saggio “L’autenticità nell’Arte Contemporanea” (ZeL Edizioni, Treviso 2015). Il suo percorso professionale coniuga la valorizzazione delle collezioni storiche con la ricerca sull’arte contemporanea e l’applicazione delle tecnologie digitali per la conservazione e la divulgazione del patrimonio storico artistico. È stata dal 2016 al 2020 Direttore dei Musei Civici di Bassano del Grappa. Ha condotto ricerche presso la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, ha lavorato presso la Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso, la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna.