Lo Strillone: i musei se la cavino da soli, basta soldi pubblici! Dalla Germania a Libero una ricetta shock per dare la scossa alla cultura. E poi Sgarbi Assessore alla Rivoluzione, Dalì in mostra a Parigi, Bellini al Poldi Pezzoli…

Si da alle letture incendiare Luca Nannipieri, che condivide con i lettori di Libero i suoi libri sul comodino. Da La madre di Caravaggio è sempre incinta di Tomaso Montanari fino a Kulturinfarkt, pamphlet tedesco che vede nell’addio al sostegno pubblico l’unico modo per rivitalizzare le istituzioni culturali. E qui per parlarne cita anche l’intervista […]

Quotidiani
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Si da alle letture incendiare Luca Nannipieri, che condivide con i lettori di Libero i suoi libri sul comodino. Da La madre di Caravaggio è sempre incinta di Tomaso Montanari fino a Kulturinfarkt, pamphlet tedesco che vede nell’addio al sostegno pubblico l’unico modo per rivitalizzare le istituzioni culturali. E qui per parlarne cita anche l’intervista di Artribune a Pius Kniisel, uno dei quattro studiosi autori del caso editorial-culturale: ottime letture, il ragazzo!

Restaurata la basilica di Santo Stefano a Bologna: su Il Giornale la storia della chiesa che ricalca in pianta la vecchia Gerusalemme. Sul Corriere della Sera Evelina Christillin si siede alla presidenza della Fondazione del Museo Egizio di Torino. In una breve su La Stampa e in un fondo su Quotidiano Nazionale la maxi mostra che al Pompidou celebra Dalì.

Apertura di pagina per Bellini al Poldi Pezzoli su Avvenire; Igiaba Scego legge per Pubblico Roma Caput Mundi, mostra che ai Fori racconta i fasti di un’urbe costruita sul meltin’ pot. Lotto, Tiziano e la Gentileschi in quel di Baldissero: su La Padania il virgolettato di Vittorio Sgarbi, Assessore alla Rivoluzione (?) del paese del cuneese, che assicura come “l’arte dei grandi conquisterà i piccoli comuni”.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.