La Bevilacqua La Masa cerca impiegati, trasportatori, badanti (?!?). Dopo l’annuncio via internet a Venezia arrivano candidati da ogni dove: performance o burla?

L’annuncio circolato via internet, a rivederlo ora, suonava un po’ bizzarro, soprattutto per chi conosca anche sommariamente il presunto “mittente”: il quale prometteva un colloquio di lavoro per svariate mansioni, “dalla badante al trasportatore, ai lavori impiegatizi”. Qualcuno ce la vede la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, cercare una badante (!!!), e soprattutto farlo […]

Fondazione Bevialcqua La Masa, Venezia
Fondazione Bevialcqua La Masa, Venezia

L’annuncio circolato via internet, a rivederlo ora, suonava un po’ bizzarro, soprattutto per chi conosca anche sommariamente il presunto “mittente”: il quale prometteva un colloquio di lavoro per svariate mansioni, “dalla badante al trasportatore, ai lavori impiegatizi”. Qualcuno ce la vede la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, cercare una badante (!!!), e soprattutto farlo tramite un annuncio via internet? Ma si sa, i tempi sono quelli che sono, il lavoro manca, per cui non si va tanto per il sottile, e non ci si mette a fare troppe ricerche.
E quindi ne è uscita fuori una beffa e di quelle più odiose, in quanto si prende gioco di situazioni spesso difficili. O magari uscirà fuori che invece era una performance, una “provocazione” artistica? Fatto sta che la mattina di sabato 17 novembre alle porte della Galleria di Piazza San Marco della fondazione – aperte per la raccolta delle opere per la 96ma Collettiva Giovani Artisti – si è presentata una folla di circa cento persone (mai visto tanto pubblico in Fondazione, si potrebbe ironizzare un po’ amaramente), attirate da molte parti di Italia dalla fantomatica offerta di impiego. Che nei giorni precedenti qualcuno aveva diffuso tramite annunci su siti visitatissimi, e probabilmente del tutto incolpevoli, come kijiji.it, bakeca.it, subito.it.
Una vera e propria truffa ai danni dalla fondazione, inopinatamente coinvolta ed indirettamente destinataria di sensazioni comunque negative, e dei “candidati” che hanno affrontato anche lunghi viaggi per presenziare al presunto colloquio. La Bevilacqua La Masa ha già sporto una denuncia contro ignoti…

www.bevilacqualamasa.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.